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La prima campanella è suonata anche per loro, ma solo come simbolo di protesta.

La prima campanella è suonata anche per loro, ma solo come simbolo di protesta. Decine i genitori che si sono ritrovati nel piazzale Olimpico davanti ai container che ospitano le scuole medie di Serramazzoni, posti sotto sequestro martedì scorso a soli sei giorni dall’inizio dell’anno scolastico. Il motivo: essere posizionati su un’area franosa. Rabbia e frustrazione tra i genitori che pochi giorni dopo hanno assistito alla chiusura anche delle scuole materne. Sabato la forestale ha posto i sigilli anche alla struttura di via IV novembre che non sarebbe invece conforme alle norme antisismiche. E mentre sulla questione anche il ministro all’istruzione Bussetti promette risposte, i genitori che oggi si sono ritrovati davanti alle scuole per poi sfilare in un corteo tra le vie del paese chiedono solo di risolvere la questione nel minor tempo possibile. E tutta Serramazzoni è unita in questa richiesta, anche i commercianti che oggi hanno abbassato le serrande per un’ora in segno di solidarietà.
Intanto il sindaco Claudio Bartolacelli, che eletto lo scorso giugno risulta indagato insieme all’ex sindaco Rubbiani e all’ex assessore ai lavori pubblici Simone Gianaroli, ha incontrato il presidente della Regione Stefano Bonaccini che ha assicurato il massimo impegno a trovare una soluzione.


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