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Inizia l’anno scolastico 2018-2019 e sono pronte per affrontare l’inverno le scuole del territorio modenese che nei mesi estivi hanno messo il “cappotto”.

Inizia l’anno scolastico 2018-2019 e sono pronte per affrontare l’inverno le scuole del territorio modenese che nei mesi estivi hanno messo il “cappotto”.

E, in occasione dell’avvio dell’anno scolastico, questa mattina, lunedì 17 settembre, alla scuola primaria Cittadella sono stati gli assessori all’Istruzione Gianpietro Cavazza e all’Ambiente Alessandra Filippi, insieme alla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 9 Silvia Zetti, a “consegnare” simbolicamente la struttura rinnovata a bambini, genitori e insegnanti.

Nei mesi estivi sono stati effettuati lavori per la riqualificazione energetica di diversi edifici pubblici, in particolare di sei scuole del territorio modenese per un valore di circa un milione e mezzo di euro: Cavour, Gramsci, Calvino-Galilei, Costa-Cittadella, Ferraris e Ciro Menotti. Un ulteriore intervento da 300 mila euro, inoltre, è stato realizzato nella casa per anziani Vignolese con un impianto per il raffrescamento estivo e il riscaldamento invernale. Sono inoltre stati effettuati lavori di minore impatto, ma ugualmente importanti ai fini dell’efficientamento energetico degli immobili. Tra questi, la sostituzione di 15 gruppi termici con impianti a condensazione (ad alto rendimento) e l’installazione di due impianti fotovoltaici, che potranno produrre energia completamente rinnovabile.

Obiettivo degli interventi, che rientrano nel nuovo contratto di servizio per la gestione di energia e calore che il Comune di Modena ha aggiudicato dopo una gara europea al Gruppo Hera, che opera sul territorio attraverso le sue società specializzate, è garantire maggiore efficienza, tutela dell’ambiente e risparmio economico a parità di confort abitativo. Nel contratto, in particolare, sono previsti investimenti per l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio comunale per un valore complessivo di circa 7 milioni di euro in due anni.

Il piano di riqualificazione energetica degli edifici scolastici ha preso il via con il sostegno del progetto europeo Elena Modena, coordinato dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (Aess) che ha generato sul territorio della Provincia di Modena oltre 30 milioni di investimenti energetici a favore delle pubbliche amministrazioni grazie all’utilizzo dell’Energy Performance Contract (EPC). Con il modello di gara applicato, l’onere degli investimenti è stato sostenuto dai privati a fronte del risparmio generato.

Alla scuola Costa-Cittadella (per 140 mila euro), in particolare, così come alle scuole Cavour e palestra (per 293 mila euro), Gramsci e palestra (per 218 mila euro), Calvino-Galilei e palestra (per 425 mila euro) e Ciro Menotti (per 80 mila euro), l’intervento ha riguardato la posa di un rivestimento a cappotto in lana di roccia incombustibile dello spessore di 14 cm, con finitura superficiale con rete ed intonaco colorato. I lavori sono stati anche l’occasione per ripristinare le tinte di colore originali degli edifici, così come ricostruite dai saggi in cantiere e dalla documentazione di archivio. Gli interventi vedono la scelta di un sistema coperto da garanzia assicurativa decennale. Nella stessa scuola Cittadella la riqualificazione proseguirà inoltre con il rifacimento della copertura con coibentazione, intervento che sarà effettuato dal cortile posteriore senza interferire con le attività scolastiche.

La scuola Ciro Menotti, così come la Ferraris sono state inoltre interessate dal rifacimento dell’impianto termico, rispettivamente per 120 e 210 mila euro, con radiatori in acciaio e relative tubazioni di distribuzione. Anche in questo caso gli interventi consentiranno di ridurre l’uso dei preesistenti impianti ad aria calda, che vengono comunque mantenuti per il solo ricambio dell’aria negli ambienti. Contestualmente è stata riqualificata anche la centrale termica.

Sono inoltre stati realizzati (alcuni sono ancora in corso) anche interventi di isolamento nei sottotetti di altre otto scuole, mentre un secondo stralcio di iniziative di riqualificazione energetica nelle scuole è già in programma per il prossimo anno e prevede lavori alle Guidotti, al nido Piazza, alle Lanfranco (compresa la palestra) e alle Rodari.

E mentre gli studenti tornano in classe sono ancora molti i docenti che mancano all’appello. Più di mille secondo la CISL, che somma i circa seicento posti di ruolo ancora da coprire con supplenti ai quattrocento in organico di fatto ancora non definiti. E al pari della CGIL, attacca direttamente il Ministero dell’Istruzione per non aver permesso di ottenere le graduatorie definitive in tempi utili per le scuole. Dei 921 docenti da immettere in ruolo, prosegue la CISL, solo un terzo è stato effettivamente coperto; situazione più leggera nella scuola primaria dove i posti sono coperti, mentre mancano ad oggi 2018 cattedre alle scuole medie e altre 208 alle superiori.


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