in:

Primo giorno di scuola: alle superiori della provincia modenese la campanella suonerà per circa 34mila studenti

Primo giorno di scuola: alle superiori della provincia modenese la campanella suonerà per circa 34mila studenti, 700 in più rispetto allo scorso anno scolastico, ma ben 5mila in più rispetto a dieci anni fa. Anche per il 2018-2019 si conferma la presenza di qualche migliaio di ragazzi che arrivano da fuori provincia. E per tutti sarà un avvio regolare, dopo un estate di lavori. A Mirandola, infatti, inaugura il nuovo istituto Galilei, ricostruito dopo che il terremoto del 2012 aveva distrutto quello vecchio. L’edificio, l’unico nel modenese che ha dovuto essere costruito interamente, oltre a rispettare le norme antisismiche, è all’insegna del risparmio energetico e comprende 57 aule, oltre a laboratori e locali di servizio, per un costo complessivo di oltre 10 milioni di euro. Ma i cantieri, anche se per interventi minori, hanno riguardato anche Tassoni,. Guarini, Corni e Cattaneo a Modena, lo Spallanzani a Vignola, il Fanti a Carpi e il Morante a Sassuolo. Sempre a Modena il Selmi avrà a disposizione un laboratorio tutto nuovo di microbiologia. Altri lavori sono in fase finale, come per l’istituto d’arte Venturi, e altri partiranno a breve, come per il Wiligelmo. Ma l’avvio presenta, come sempre, anche ombre. Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale spiega che si sta facendo fatica a coprire le cattedre scientifiche, matematica in particolare, perchè non ci sono abbastanza insegnati. Modena poi detiene il primato di classi in deroga, cioè dove i bambini che non hanno la cittadinanza sono più del 30%, soprattutto nelle primarie. Ma, ciliegina sulla torta, gli autisti di Seta iniziano l’anno scolastico con uno sciopero di 4 ore – dalle 8.30 alle 12, 12.30 per l’extraurbano – indetto dal sindacato Usb, inaugurando in questo modo l’avvio dell’orario invernale per il trasporto pubblico, che vede anche qualche novità a Carpi, Nonantola e anche Modena.


Riproduzione riservata © 2018 TRC