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Il murales e’ frutto del progetto di cittadinanza attiva “Writers a scuola”

Imparare a costruire il proprio futuro è l’augurio rivolto dal direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale ai 548mila studenti dell’Emilia Romagna che oggi sono tornati sui banchi, un augurio fatto in prima persona insieme all’assessore regionale alla scuola Patrizio Bianchi agli alunni dell’Istituto Aldini Valeriani di Bologna, fucina di cultura tecnica, la stessa richiesta a gran voce dalle imprese del territorio. Laboratori, Stampanti 3d e anche un robot sviluppato dagli studenti con la Fondazione IBM. TjBot legge, spiega e rimprovera, un esperimento didattico che fa sembrare preistoria lo smartphone evocato dalla ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli come strumento utile anche in classe, non senza suscitare polemiche.
Albert Einstein, Dante Alighieri, Nelson Mandela e Frida Kahlo si studiano alle medie. Alle Testoni-Fioravanti, nel cuore della Bolognina, gli alunni li hanno anche ritratti su 100 metri della facciata della scuola. La prima campanella dell’anno è stata festeggiata proprio con l’inaugurazione del murale alla presenza del Sindaco Virginio Merola, della vicesindaco Marilena Pillati e del presidente del Quartiere Navile Daniere Ara. Il murale e’ frutto del progetto di cittadinanza attiva “Writers a scuola” per sensibilizzare i ragazzi al rispetto dei beni comuni.
Già nel 2015, sotto la guida del writer Antonio Colaci, i ragazzi hanno realizzato sulla parete che dà su via Franco Bolognese, un primo murale di 50 metri che riporta la scritta “La conoscenza e’ la porta della liberta’”. Quest’anno si e’ completata l’opera lungo la parte di via Antonio Di Vincenzo, la frase in calce è della piu’ giovane vincitrice del premio Nobel per la pace, Malala Yousafzai: “Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo”


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