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Venerdì 15 settembre suonerà la prima campanella dell’anno per ben 33mila studenti

Venerdì 15 settembre suonerà la prima campanella dell’anno per ben 33.277 studenti delle superiori, con un aumento netto di cinquecento banchi e ventotto classi rispetto a un anno fa. A Modena sono oltre 14mila, a Carpi 4.300, a Sassuolo 5mila, e così via. Una bizzarria, quella di iniziare a fine settimana, resa necessaria dal calendario stringente: sarà un primo giorno più blando del solito, almeno sulla carta, poi si ripartirà lunedì. Domani la grande adunata sarà preceduta da un incontro fra i Presidi e il presidente della Provincia Muzzarelli, anche per fare il punto sui molti lavori di consolidamento agli edifici scolastici intrapresi – e in qualche caso non ancora terminati – a partire da quelli più corposi: la nuova sede del Galilei di Mirandola, il recupero della sede storica del Venturi di Modena e l’ampliamento del Meucci di Carpi, con le 15 nuove aule pronte al varo dopo un investimento da due milioni. A Castelfranco la crescita costante dello Spallanzani, i cui studenti sono triplicati in meno di un decennio, verrà parzialmente sfogata grazie ai nuovi locali della media Messieri, da poco consegnati; a Modena il Guarini ospiterà ancora una volta parte delle classi del Cattaneo, mentre due classi del Fermi verranno accolte al Wiligelmo; nuovi laboratori, inoltre, per il Muratori San Carlo. A Sassuolo sono confermate le sei aule del Formiggini nella succursale di San Giovanni Neumann, mentre nella sede centrale vengono rifatti i servizi igienici. Sessantadue gli edifici totali a beneficio dei trenta istituti superiori della Provincia: nove milioni in tutto la cifra spesa per rimetterli a punto prima della fatidica campanella.


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