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Tra le tipologie d’intervento la messa in sicurezza e la prevenzione antincendio

360mila euro per la scuola primaria Giovanni XXIII; 350mila per gli istituti superiori Guarini e Wiligelmo; 250mila euro per il Liceo Tassoni. Alle elementari di Campogalliano andranno più di 420mila euro, mentre alle medie Fiori di Formigine 315mila euro: sono alcuni degli esempi dei fondi stanziati dalla Regione Emilia Romagna, attraverso la stipula di un nuovo mutuo con la Banca Europea degli Investimenti, per la ristrutturazione, l’adeguamento sismico e il miglioramento dell’efficienza in campo energetico degli edifici scolastici. A livello provinciale il finanziamento attribuito sfiora i 2 milioni e 607mila euro per 12 interventi che superano i 3 milioni e 300mila euro. Complessivamente, in Regione, arriveranno quasi 16 milioni di euro per un investimento di 24 milioni: alle risorse messe a disposizione dai Mutui Bei si aggiungono quasi 8 milioni di euro di cofinanziamento degli enti proprietari delle scuole, cioè Comuni e Province. Tra le tipologie d’intervento la messa in sicurezza e la prevenzione antincendio, il rifacimento dell’impianto idrico e delle fognature, la ristrutturazione di tetti e palestre. La Regione Emilia Romagna è stata la prima in Italia ad avere sottoscritto, a dicembre 2015, un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti che ha reso disponibili 57 milioni di euro di fondi europei per l’edilizia scolastica. In totale sono stati 225 gli interventi finanziati, con un investimento complessivo che supera i 140 milioni. “Un investimento sul presente e sul futuro della nostra regione” – commentano il governatore Stefano Bonaccini e l’assessore regionale alla scuola Patrizio Bianchi.


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