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Il preside: “Dialogo fallito. Occupando la scuola si nega il diritto a molti studenti di frequentare le lezioni, il cui costo ricade su tutta la collettività”

Continua la mobilitazione delle scuole superiori di Bologna: da questa mattina anche il liceo Copernico è occupato. Lo annuncia il Cas su Facebook e la conferma arriva dalla dirigente scolastica, Antonella Agostinis, con due comunicazioni pubblicate sul sito della scuola. In base a quanto fa sapere il Cas, poi, anche il Crescenzi-Pacinotti ha scelto l’occupazione, mentre prosegue quella del Laura Bassi e all’Aldini-Valeriani “si ricomincia dopo un giorno di pausa”.

 

Nel frattempo, tra i genitori si sollevano alcune voci a difesa degli studenti impegnati nelle occupazioni e oggetto, in questi giorni, di provvedimenti disciplinari. “Da tempo si ventilava l’idea di una occupazione del liceo e fin da ottobre il dirigente ha cercato di fare prevenzione- racconta la preside del Copernico- incontrando anche i genitori delle classi prime e dialogando con i rappresentanti degli studenti”, ma “inutilmente” perchè gli studenti hanno “anche rifiutato il progetto di cogestione proposto dal Collegio dei docenti”.

 

Occupando la scuola “si nega il diritto di moltissimi studenti a frequentare proficuamente le lezioni, il cui costo ricade su tutta la collettivita”- continua Agostinis- si mettono a rischio di furto e devastazione i beni della scuola”: il Copernico “non sara” in grado di rifondere i danni a strutture e ad apparecchiature, sostituendo quanto danneggiato o rubato”, avverte la preside.


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