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Ancora un’occupazione all’Alma Mater ad opera del collettivo universitario. Gli studenti continuano le proteste post manifestazione del 19 ottobre a Roma.

Ancora un’occupazione questa mattina in Ateneo a Bologna. Dopo l’autogestione a Psicologia, il collettivo Hobo ha trovato un nuovo spazio nel campus di via Filippo Re. “E’ uno dei tanti luoghi abbandonati e lasciato alla polvere”, scrivono in una nota i ragazzi. Hobo è già stato sgomberato due volte nel giro di tre mesi: prima dalle ex serre di Agraria, poi appunto l’aula 4 di Psicologia, che appena un mese fa è stata di nuovo occupata. Il nuovo blitz, continuano i ragazzi, rientra nelle mobilitazioni che sono passate anche per la manifestazione del 19 ottobre a Roma. Nel nuovo spazio che si sono inventati il collettivo dice di voler portare avanti “i progetti avviati, le presentazioni di tesi dove poter condividere saperi, conoscenze e mesi di studio; le inchieste sulle condizioni di vita all’università, sulla precarietà e sulle nuove lotte e vertenze da aprire; un seminario di autoformazione da costruire collettivamente attraverso laboratori e percorsi condivisi. Alle 17 di oggi la prima assemblea pubblica.


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