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I dipendenti AUSL di Modena in stato di agitazione per i mancati premi si vedranno versare il denaro mancante entro fine novembre

Si è finalmente conclusa la fase di stallo sugli incentivi e sulle progressioni economiche di alcuni dipendenti AUSL per il 2017: soldi che spettavano ma che erano stati bloccati dal Ministero dell’Economia, per un ammanco tra i 90 e i 160 euro netti nelle buste paga di ottobre di circa 4.500 dipendenti. L’intervento della Regione Emilia-Romagna a fianco dell’Azienda Sanitaria ha portato al riconoscimento delle spettanze: “i premi produttività sono legittimi” si legge questa mattina in una nota, nella quale l’Assessore regionale Sergio Venturi conferma pure che l’arretrato verrà saldato “entro novembre”. Per le lavoratrici e i lavoratori dell’AUSL si era speso in prima persona il Presidente della Regione, Stefano Bonaccini, intervenendo pochi giorni fa a garanzia dell’imminente pagamento; parole che tuttavia erano state accolte con diffidenza, all’indomani della grande manifestazione davanti alla Prefettura di Modena che aveva spinto la Polizia Municipale anche a chiudere il passaggio delle auto e, successivamente, era sfociata in uno stato di agitazione prolungato con minacce di scioperi. Uno dei punti cardine della protesta era stata la disparità di trattamento subìta, secondo i manifestanti, rispetto ai dirigenti dell’Azienda Sanitaria, i cui premi produttività erano stati invece pienamente riconosciuti. Con l’annuncio in mattinata, lo stato di agitazione è immediatamente cessato: “Si tratta di un grande risultato nel rispetto dei diritti dei lavoratori” ha concluso l’Assessore Venturi, ribadendo che il versamento a favore dei 4.500 dipendenti in protesta avverrà entro la fine del mese in corso. Risorse pari a 1,5 milioni di euro tra le spettanze arretrate per il 2017 e quelle relative all’anno in corso.


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