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Si tratta di un medico a cui si aggiungono altri due colleghi in corso di accertamento

Tre sanitari colpiti da pertosse a Baggiovara. Ad un medico si aggiungono altri due colleghi in corso di accertamento. Sul territorio modenese dal 2010 si è assistito a un aumento di infezioni correlabile al calo delle coperture vaccinali. Dall’inizio dell’anno sono stati 65 i casi segnalati nel modenese, concentrati in particolare nella fascia 0-14 anni. Nei bambini il vaccino, obbligatorio in Italia dalla introduzione della legge 119 del 2017, viene somministrato a partire dal compimento dell’ottava settimana di vita.
Come da protocollo sono state avviate le misure di profilassi su tutti i pazienti e gli operatori che hanno avuto un contatto diretto con il caso segnalato. La diagnosi della pertosse non è sempre immediata visto che il sintomo principale, la tosse, è diffuso in una stagione caratterizzata da forti gli sbalzi termici. Per questo motivo i primi sintomi della pertosse possono essere confusi con quelli di un semplice raffreddamento.
Il piano regionale di prevenzione vaccinale prevede anche per gli adulti l’offerta gratuita del vaccino antidifterite-tetano-pertosse in occasione di tutti i richiami delle vaccinazioni antitetaniche. Per le donne in gravidanza la somministrazione è garantita gratuitamente, contattando direttamente gli ambulatori vaccinazioni dell’Ausl di Modena.


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