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“Perchè non si è provveduto prima ad attuare un piano straordinario di disinfestazione” chiede M5S

“Stando ai dati recenti, in Emilia Romagna si sarebbero registrati almeno 12 morti e 81 infezioni nella forma più grave: è indubbio che vadano potenziate le forme di prevenzione”. Parole del senatore di Forza Italia Enrico Aimi, che sul tema West Nile annuncia un’interrogazione al Ministro della Salute. “Ho chiesto al Ministero di avviare le verifiche di competenza presso la regione Emilia Romagna e, nel caso, di individuare eventuali responsabili” conclude Aimi. E in Regione interviene la consigliera 5 Stelle Giulia Gibertoni, che manifesta dubbi sulle rassicurazioni dell’AUSL. “Perchè non si è provveduto prima ad attuare un piano straordinario di disinfestazione” chiede la Gibertoni in un’interrogazione alla Giunta Regionale. Perplessità anche sulla decisione del Policlinico di non rendere pubblico il fatto che il decesso dell’82enne Graziano Gazzotti dipendesse da complicanze causate dal virus West Nile. Sul tema della mancata comunicazione al Comune smorza invece le polemiche il Sindaco Giancarlo Muzzarelli: “Sono casi ceh l’Asl gestisce direttamente, mentre noi lavoriamo sul piano ambientale con disinfestazioni programmate”.

Nel pomeriggio è intervenuta anche la Lega Nord, presentando a sua volta un’interrogazione regionale firmata sa Stefano Bargi. Che si interroga, in particolare, sulle “ragioni del silenzio dell’autorità sanitaria” al contrario di quanto avvenuto in altre province dell’Emilia-Romagna.


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