in:

Doppio dietro front del governo: dopo aver ritirati l’emendamento che permetteva a tutti di entrare a scuola per il 2018-2019 torna l’autocertificazione

Una situazione di grande confusione, come dice il vicesindaco e assessore alla scuola del Comune, Marilena Pillati. Anche se i numeri, non aggiornati ufficialmente e comunque in diminuzione dai 136 casi di inizo settimana, raccontano di pochi bimbi non ancora in regola con le vaccinazioni in vista dell’apertura di materne e nidi bolognesi, il tira e molla del governo non aiuta le famiglie a comprendere la situazione. La maggioranza Cinque stelle – Lega, dopo aver ritirato l’emendamento che rendeva sufficiente l’autocertificazione e toglieva l’obbligo imposto dalla legge Lorenzin, nelle ultime ore ha fatto un’altra parziale e significativa marcia indietro, con un nuovo emendamento al Milleproroghe, che lascia valida l’autocertificazione fino a marzo 2019 dando la possibilità di entrare in classe anche a chi potenzialmente non in regola. Al momento comunque resta valida la legge Lorenzin, con la quale l’ingresso in classe è comunque garantito a chi dimostra, prevedendo determinate scadenze, di voler rispettare l’iter vaccinale. Alle famiglie no vax o semplicemente ritardatarie sono state inviate mail e raccomandate in vista di lunedì, giorno di apertura ufficiale dei nidi. Chi autocertifica il falso rischia la denuncia.


Riproduzione riservata © 2018 TRC