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Crescono i numeri del virus West Nile, che nel bolognese è arrivato a far registrare 18 casi a partire da luglio

Crescono i numeri del virus West Nile, che nel bolognese è arrivato a far registrare 18 casi a partire da luglio. Sette pazienti ricoverati e un’anziana in terapia intensiva il bilancio dell’influenza portata dalla zanzara Culex. In particolare è la condizione della donna a essere monitorata. La paziente ha superato gli 80 anni, e oltre a presentare i sintomi classici come febbre ed eruzione cutanea, ha manifestato anche problemi cardiaci. Era in buona salute prima di contrarre il virus. L’ambiente in cui vive, con un orto e un piccolo ruscello vicino che sono anche l’habitat più comune degli insetti, ripropone la necessità di sottolineare ancora una volta le precauzioni necessarie da adottare, soprattutto rispetto al contesto che si abita o si frequenta. Come dice il direttore del dipartimento di sanità pubblica, Paolo Pandolfi: “Vicino a fiumi e aree verde se si ha un condizionatore è meglio usarlo, bene anche le zanzariere, ricordare che gli antizanzare durano poche ore e meglio ancora usare vestiti coprenti ma non scuri che attirano gli insetti”.

Il Comune di Bologna, di concerto con Ausl Bologna, ha deciso di intensificare i trattamenti contro le zanzare nelle aree verdi, vicino agli ospedali, e nelle zone frequentate da anziani. Gli interventi di contrasto alla zanzara partiranno dalla serata di oggi in alcune aree verdi, in particolare ai Prati di Caprara, vicino all’ospedale Maggiore e vicino all’ospedale Bellaria. Saranno poi programmati per lunedì interventi notturni in aree verdi molto frequentate come i giardini Margherita, zone verdi di Corticella, altre aree comunali e nelle vicinanze di centri assistenziali e socio assistenziali.
Si ricorda che in seguito a segnalazioni di casi di ritrovamento del virus West Nile, il Comune aveva già emesso un’ordinanza sindacale il 26 luglio scorso per imporre agli organizzatori di eventi di aumentare i trattamenti larvicidi nelle aree dove si svolgono

Per consumare frutta e verdura irrorate con insetticidi sarà necessario aspettare 15 giorni, dovranno essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata. Mobili e giochi per bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o a perdere. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte del corpo interessata con acqua e sapone.


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