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Fare attenzione a dove si cammina e a cosa si indossa. Sono solo alcuni dei consigli dei veterinari dell’azienda Usl per prevenire le punture di zecche che possono trasmettere gravi malattie

Utilizzare repellenti specifici e fare attenzione all’abbigliamento, possibilmente con maglia e pantaloni lunghi, calzini bianchi e scarpe chiuse. Sono solo i primi consigli presenti nella campagna di prevenzione che gli esperti del servizio veterinario del dipartimento di salute pubblica dell’azienda Usl di Modena hanno predisposto contro il pericolo delle punture di zecche. Un rischio che si corre in particolare nelle zone di collina e di montagna in cui è massiccia la presenza di animali come caprioli, daini e cinghiali e dal quale è necessario difendersi proprio attraverso la prevenzione. Per cercare di evitare punture di parassiti che possono trasmettere gravi malattie il consiglio è quello di camminare lungo i sentieri segnati ed evitare l’erba alta, oltre a lavare i vestiti utilizzati, una volta rientrati a casa, a una temperatura superiore ai 30 gradi. Poi ovviamente un controllo approfondito del corpo con lo scopo di individuare eventuali presenze di larve di zecche, che si presentano come piccoli nei. In caso di punture è necessario rimuovere la zecca con pinze che si possono trovare anche in farmacia, riporla all’interno di un contenitore chiuso e portarla al servizio veterinario dell’azienda Usl, oltre a rivolgersi al proprio medico.
L’attenzione deve rimanere alta anche nei confronti degli animali domestici, che potrebbero a loro volta veicolare le zecche.


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