in:

È negativo l’esito degli esami condotti sul sospetto caso di virus chikungunya rilevato a Modena ieri

È negativo l’esito degli esami condotti sul sospetto caso di virus chikungunya rilevato a Modena ieri per un paziente che presentava sintomi che potevano far pensare all’infezione trasmessa dalle zanzare. Le analisi di laboratorio, infatti, escludono la presenza del virus trasmesso attraverso la puntura della zanzara del genere Aedes, la cosiddetta zanzara tigre. Il Comune d Modena ha quindi revocato l’ordinanza e sospeso i trattamenti straordinari di disinfestazione che nella serata di sabato hanno riguardato un’area a sud della città, tra la tangenziale Neruda e via Giardini. Dopo il caso di Carpi, allarme rientrato anche a Modena. Confermato, fino ad ora, il solo caso di Casinalbo.

“Come di prassi, la segnalazione del sospetto caso di emergenza sanitaria era arrivata dal servizio di Igiene pubblica dell’Azienda Ausl e il Comune aveva immediatamente predisposto l’ordinanza che prevede l’attuazione dei trattamenti tesi alla rimozione dei focolai larvali per prevenire la diffusione della malattia. In via cautelativa, così come previsto dal Piano di sorveglianza arbovirosi 2017 predisposto dalla Regione, il primo trattamento di disinfestazione straordinaria è stato già effettuato. Accertata l’assenza del virus, sono stati sospesi i due trattamenti successivi”, si legge in una nota del Comune.

 

Non si tratta di una vera emergenza di tipo sanitario, perché il virus di solito non causa gravi problemi di salute, ma in Lazio mancano le sacche di sangue perchè sono stati sospesi i prelievi. E per arginare il problema è partita la solidarietà delle altre regioni.


Riproduzione riservata © 2017 TRC