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Documentati 40 casi al mondo, recupererà udito e mobilità del viso. Il piccolo ha solo 5 anni

Bimbo di 5 anni protagonista di una complessa operazione chirurgica all’Ospedale Maggiore di Parma per la rimozione di una massa tumorale benigna del diametro di oltre 8 cm dalla regione temporale sinistra. Era in vacanza coi genitori quando ha manifestato paralisi del lato sinistro del volto e perdita dell’udito. Immediata la corsa all’ospedale più vicino dove i medici hanno diagnosticato il tumore e allertato i colleghi di Parma, in particolare l’Oncoematologia pediatrica
diretta da Patrizia Bertolini. In poche ore è stata allestita l’equipe che ha coinvolto più strutture del Maggiore: neurochirurgia, otorinolaringoiatria, rianimazione e neuroradiologia. La diagnosi ha confermato che si trattava di una rara forma di degenerazione vascolare ossea, in
letteratura si documentano 40 casi al mondo, e la posizione comprimeva il sistema acustico e il nervo facciale, fatto che ha aumentato la complessità di un’operazione mirata a rimuovere la
massa, preservando la funzionalità sia del nervo che dell’udito. “Abbiamo ragionato a più teste –
spiegano i chirurghi Ermanno Giombelli e Maurizio Falcioni – ciascuno per la propria parte di competenza con la necessità di rimuovere la massa espansa con la minor perdita di sangue
possibile, data anche la giovane età del paziente. Un lavoro di equipe che ha funzionato e oggi possiamo dire che ci attendiamo un recupero pressoché totale della mobilità del viso”. Ora il piccolo è in osservazione nel reparto di Oncoematologia Pediatrica.


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