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Eccezionale trapianto di cuore ad un bimbo modenese di 3 mesi. L’intervento, eseguito al Sant’Orsola di Bologna, è durato circa 10 ore

Eccezionale trapianto di cuore ad un bimbo modenese di 3 mesi. L’intervento, eseguito al Sant’Orsola di Bologna, è durato circa 10 ore ed ha coinvolto un’equipe di 30 persone. Per Julian, questo il nome del bambino, è stato come nascere una seconda volta. Il piccolo era infatti venuto alla luce con una grave malattia al cuore che ne avrebbe presto decretato la fine. I medici lo avevano subito operato e posto in terapia intensiva in attesa di un trapianto. Ma trovare il cuore di un neonato in buone condizioni è estremamente difficile. L’11 agosto scorso arriva però un’allerta dalla Slovacchia, dove è deceduto un bambino di appena 10 giorni e i cui genitori hanno deciso di donare il cuore. Scattano quindi le procedure di recupero: il cardiochirurgo Lucio Careddu che parte per eseguire l’espianto, i colleghi che preparano il bimbo per l’operazione, decisamente rara vista l’età del paziente, i genitori che rianimati dalla speranza scrivono su Facebook “sarà una lunghissima notte”. E in sala operatoria l’equipe del Sant’Orsola lavora dalle 11 di sera alle 8 del mattino. Intervento riuscito, poi il decorso in terapia intensiva neonatale fino al trasferimento in reparto dove ora i genitori lo possono finalmente abbracciare. Il piccolo dovrà però rimanere in ospedale almeno un mese, per scongiurare eventuali crisi di rigetto.


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