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Per stabilire la procedura con cui rispettare la nuova obbligatorietà vaccinale per i bambini che frequenteranno i nidi e le scuole dell’obbligo

Sarà l’incontro fra la Regione e l’ufficio scolastico regionale a sciogliere il nodo delle procedure necessarie a rispettare l’obbligatorietà dei vaccini per i bambini che frequentano i nidi e le scuole dell’obbligo. Il direttore generale dell’ufficio scolastico regionale, Stefano Versari, incontrerà l’assessore alla sanità Sergio Venturi, per trovare il modo migliore e più semplice con cui famiglie e insegnanti possano gestire il nuovo obbligo, già dall’anno scorso previsto da una legge regionale che porta l’Emilia Romagna ad avere già alcuni meccanismi collaudati. All’orizzonte la soluzione più semplice, e anche quella auspicata dalle parti è quella dello scambio di elenchi degli iscritti nelle scuole tra l’ufficio scolastico e l’Ausl, passando attraverso dalla Regione. Poi, in questo quadro, sarebbe l’azienda sanitaria a restituire i nomi degli iscritti non risultanti in regola. Una soluzione che secondo l’ultima circolare del ministero sarebbe praticabile solo dal 2019, rimandando per queste due annate a norme transitorie, per evitare valanghe di ricorsi dei genitori che non vogliono vaccinare i bimbi. Ma lasciando anche la possibilità alle semplificazioni di regioni e uffici scolastici, come sarebbe lo scambio di informazioni tra uffici. Per il quale un altro nodo da sciogliere è quello della privacy. Secondo l’ufficio regionale scolastico, il problema si aggirerebbe inviando la comunicazione alle famiglie, strada impraticabile però secondo la Regione, anche per i costi che comporterebbe. E dunque, secondo viale Aldo Moro, si potrebbe ricorrere alla dichiarazione sostitutiva dei genitori, chiedendo al Ministero di non considerare il 10 settembre come termine perentorio.


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