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Caos Vaccini per le scuole dell’obbligo in Emilia-Romagna, possibile una marea di autocertificazioni in arrivo. La Regione: evitare sprechi di tempo per le famiglie, ed il provveditorato collabori.

Rientro caldo sul fronte dei vaccini, con oltre 100mila autocertificazioni delle famiglie bolognesi. I Comuni, con l’Anci, chiedono un protocollo ai ministeri, in particolare a quello della Salute, per evitare di gravare sulle famiglie e di intasare le scuole con una “marea di carta”. I presidi reclamano una via d’uscita ben prima che comincino le lezioni. La questione sarà affrontata dopo il 20 agosto, alla prima riunione dell’associazione scuole autonome di Bologna. C’è comunque tanta confusione per la partenza della nuova legge che introduce dieci vaccinazioni obbligatorie e gratuite facendole diventare requisito di ammissione al nido e alla materna. I genitori con figli ai nidi e alle materne devono autocertificare di essere in regola coi vaccini entro il 10 settembre (entro il 31 ottobre per gli alunni 6-16 anni). Ma come ancora non si sa. Il Comune attende direttive. “Stiamo aspettando la circolare dalla Regione per capire come procedere”, fanno sapere da Palazzo d’Accursio. E pure le scuole sono allo sbando. Il modulo di autocertificazione non è ancora stato pubblicato. La Regione preme per avere dall’ufficio scolastico regionale l’elenco degli studenti iscritti per saltare il passaggio dell’autocertificazione. L’assessore Venturi chiede al Provveditorato di collaborare e si professa sereno sull’iter da seguire.

 


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