in:

Consigli e informazioni, grazie all’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare e a un finanziamento della Fondazione Cassa di risparmio di Imola.

Punto di riferimento in cui i cittadini del comprensorio di Imola: allo sportello potranno avere consigli e informazioni sulla distrofia muscolare e sulle altre malattie neuromuscolari. Lo ha creato la sezione bolognese della Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare), grazie a un finanziamento della Fondazione Cassa di risparmio di Imola e al sostegno dell’Assemblea delle organizzazioni sociali e delle associazioni di volontariato del Comune e di Volabo, il Centro servizi per il volontariato di Bologna. “Un nostro operatore sarà a disposizione delle persone con malattie neuromuscolari e delle loro famiglie – ha spiegato Antonella Pini, presidente della Uildm di Bologna – daremo informazioni sui percorsi terapeutici e assistenziali presenti sul territorio, lavorando in rete con i medici dell’azienda sanitaria, con le istituzioni e con le altre associazioni della Casa del volontariato”. Essere presenti sul territorio, “ci permetterà di migliorare la vita delle persone con malattie muscolari – ha precisato la presidente – siamo già in contatto con sei nuclei familiari, ma contiamo di raggiungerne almeno una cinquantina”. Nata tre anni fa all’interno dell’assemblea dei soci della Uildm, l’idea del punto di ascolto si è concretizzata adesso grazie al sostegno della Fondazione. “Lo sportello – ha detto Sergio Santi, presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Imola – completa il nostro impegno a favore delle categorie deboli, come i bambini con autismo e le persone con Parkinson o Alzheimer”. La Fondazione ha garantito 5.000 euro per il 2013 e 4.000 per il 2014, “ma contiamo di dare una mano importante anche per il futuro”, ha concluso Santi.


Riproduzione riservata © 2018 TRC