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Domani i cittadini di Lama Mocogno e Montecreto sono chiamati a votare per il referendum che propone l’unificazione fra i due comuni

Domani i cittadini di Lama Mocogno e Montecreto sono chiamati a votare per il referendum che propone l’unificazione fra i due comuni: in regione le fusioni sono già state tante, ma nel modenese è la prima volta che ci si prova. Seggi aperti dalle 7 alle 23, gli elettori riceveranno due schede, in una dovranno barrare Sì o No, nell’altra scegliere l’eventuale nome del nuovo municipio tra le due proposte: Lama Montecreto o Valscoltenna. Sono in tutto 3.164 le persone chiamate alle urne, 2.357 a Lama e 807 a Montecreto. Il progetto di fusione, approvato dai due consigli comunali, è sostenuto dal comitato Sì al futuro, che ha anche ottenuto l’appoggio di Rete imprese, che ritiene la fusione l’unico modo per rilanciare il territorio, aumentando i servizi senza far lievitare i costi. Contraria la Lega Frignano, che sostiene invece che inevitabilmente i servizi si ridurranno come numero sul territorio e in particolare Montecreto ne uscirà sminuita. In caso di fusione, il nuovo comune unico sarebbe di 95 chilometri quadrati per un totale di 3647 abitanti. Si ricorda che per poter esercitare il diritto di voto bisogna essere muniti di documento di identità e tessera elettorale, su cui è riportato il seggio e la sezione in cui recarsi. Domani restano aperti gli uffici elettorali per chi dovesse rifare la tessera, e come sempre è possibile richiedere il voto assistito o domiciliare. Lama e Montecreto non sono gli unici in regione a votare per il referendum, ci sono altri sei comuni, che dovranno approvare o meno due fusioni a Parma, due a Bologna e due a Ferrara. Lo scrutinio inizierà alla chiusura dei seggi.


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