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Più sicurezza, con nuovi metal detector e scanner, ma i tempi di attesa rimangono contenuti

Si è aperta all’insegna di maggiori misure di sicurezza la 28esima edizione del Meeting per
l’amicizia tra i popoli di Rimini: al momento si sono formate code all’ingresso per i controlli effettuati anche con nuovi metal detector e scanner, ma i tempi di attesa rimangono
contenuti. All’esterno dissuasori stradali in cemento antisfondamento e una visibile presenza di forze dell’ordine, anche con giubbetto antiproiettile e armi automatiche, ma il clima è sereno, con visitatori, relatori e volontari che lavorano come di consueto. All’interno controlli dei carabinieri effettuati anche con cani addestrati alla segnalazione di esplosivo. Con circa 100mila ingressi al giorno, i disagi per le maggiori misure di sicurezza sono contenuti e il Meeting si è
aperto con la celebrazione della Santa Messa da parte del vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi. Nel primo pomeriggio è atteso, tra gli altri, l’intervento del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

‘Siamo al fianco di Barcellona’, ha detto il premier Gentiloni al Meeting di Rimini sottolineando che ‘nessun Paese può sentirsi al riparo’ dal terrorismo e per questo ‘è decisivo che tutti sostengano forze dell’ordine, intelligence, militari impegnati per garantire la sicurezza’. Ha quindi ribadito il sostegno allo Ius Soli dicendo che la risposta all’immigrazione ‘non è l’esclusione né la negazione della realtà’. In tema di economia, ha rimarcato che ‘la crescita è tornata’ e ora ‘la sfida sarà il lavoro e il contrasto all’esclusione sociale’. La prossima legge di bilancio ‘passaggio chiave per concludere in modo ordinato la legislatura’. Messaggio del Papa: ‘I cristiani evitino l’alzheimer spirituale’


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