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Così il candidato a segretario nazionale Pd durante la sua convention a Bologna. E al governo chiede la legge elettorale.

Ha parlato del governo, a Bologna a margine della sua convention, Pippo Civati, candidato come segretario nazionale del Pd. “E’ un governo – ha spiegato – che deve fare la riforma della legge elettorale, concludere il dibattito sulla legge di stabilità e portarci al voto”. Poi è entrato nel vivo delle primarie Pd: “voteranno tre milioni di persone, Renzi arriverà secondo di poco e gli vorrò bene”. E’ la previsione di Pippo Civati, candidato alla segreteria del Pd, per le primarie di domenica prossima. “La paura del flop c’è sempre – ha detto – è una specie di atteggiamento di subalternità che il Pd ha anche quando parla di se stesso. Oltre ai falchi e le colombe ci sono anche i gufi. Saremo tre milioni, mi dispiace per chi crede che saranno di meno e mi dispiace soprattutto per il motivo per cui c’è chi spera che siano di meno, cioè per il fatto che conti meno il Pd e conti meno la partecipazione. E’ un’antifona che abbiamo sentito troppo spesso e che vogliamo ribaltare”. Quanto ai suoi due avversari Renzi e Cuperlo, dice Civati, “sono degli interlocutori e lo rimarranno anche dopo il congresso, li conosco da tempo e saprò gestirli”.


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