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Clamoroso dietrofront notturno di Sel. I vendoliani hanno deciso di non entrare in Giunta

Contrordine compagni, la crisi non è finita. La notte appena trascorsa ha portato un altro clamoroso ribaltone che rimette a soqquadro la maggioranza e la Giunta di Modena. L’assemblea cittadina degli iscritti di Sinistra ecologia e libertà ha infatti bocciato l’accordo raggiunto, solo il giorno prima, per entrare in Giunta con un proprio rappresentante.  A determinare un cambio di rotta così repentino, che spiazza il sindaco Pighi e il Pd ma sbugiarda anche chi, come l’assessore in pectore Gianni Ballista e il segretario cittadino Cristian Favarin, aveva partecipato alle riunioni di maggioranza dei giorni scorsi, la decisione del primo cittadino di non accettare le dimissioni di Daniele Sitta. “La situazione – ci ha detto stamattina Gianni Ballista – è mutata radicalmente nel giro di qualche ora e l’assemblea del partito ha ritenuto che non ci fosse sufficiente discontinuità e ha deciso di non entrare in Giunta”. Nel comunicato stampa ufficiale del partito si sottolinea invece come Sel continui a credere nell’alleanza di centrosinistra, ma lavori da oggi “per le elezioni del 2014 anche attraverso le primarie”. Una decisione che evidenzia come anche tra i vendoliani di Modena ci siano posizioni e strategie differenti, fosse anche solo per singole aspirazioni individuali. Di certo, però, ora la palla “avvelenata” ripassa al Sindaco Pighi e al Pd, alle prese con un alleato che alla fine dei conti si è dimostrato inaffidabile. Il primo cittadino, al momento, sembra comunque intenzionato ad andare avanti per annunciare la nuova giunta, senza Pini e Colombo, ma con l’ingresso di Giacobazzi all’urbanistica e con il segretario cittadino del Pd, Boschini, già in serata. Ma visti i continui e repentini cambiamenti di linea e di rotta, prima di dire che la nave è arrivata in porto bisognerà aspettare ancora.  


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