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Domani l’annuncio ufficiale della nuova giunta di Modena, ma ci sono già i nomi

La crisi di Giunta, aperta ieri mattina dalle dimissioni dell’assessore Sitta, passerà alla storia come la più intensa e veloce di sempre. Già domani, infatti, il Sindaco Pighi annuncerà la nuova squadra. L’accordo raggiunto ieri sera porta all’ingresso in giunta di Sinistra, ecologia e libertà che nel 2009, era ancora in gestazione, ma sostenne Pighi con la lista Sinistra per Modena, da cui proveniva l’assessore al bilancio Colombo. Ora, invece, la maggioranza si allarga ufficialmente ai vendoliani di Modena, con la conferma dei socialisti, mentre resta ancora fuori l’Italia dei valori. Per conoscere la composizione della Giunta dopo il rimpasto bisognerà attendere ancora un giorno, stasera è in programma una riunione di Sel, ma già domani pomeriggio Pighi ufficializzerà la nuova squadra. Di certo ci sarà Daniele Sitta che però non avrà più la delega all’urbanistica, ma si occuperà di economia e delle scelte strategiche per il futuro di Modena. In uscita sono, invece, Alvaro Colombo e Graziano Pini. Tra le new entry, per una Giunta che resterà di 10 componenti, oltre al rappresentante di Sel, con ogni probabilità Gianni Ballista, ci dovrebbe essere Gabriele Giacobazzi all’urbanistica. Un tecnico, di alto profilo, che dopo aver fatto grande Politecnica, guida ora l’associazione di ingegneri e architetti di Confindustria, oltre ad essere docente di ingegneria all’Università.Tante le reazioni a questa velocissima crisi di giunta, a cominciare dai saluti a Modena dell’ormai ex assessore Graziano Pini che in cinque righe ha ringraziato il Sindaco Pighi per averlo prima scelto e poi tolto. "In effetti col passare dei mesi ho perso tolleranza" –  scrive Pini – "La mia idea di Pubblica Amministrazione, devo ammettere, è profondamente diversa da quella prevalente oggi nei governi locali e nazionali e anche nella classe politica che li determina. Più amareggiato Colombo che dice di aver appreso dai giornali di essere stato escluso dalla giunta e "dimissionato perché la pedina più debole in un gioco di rapporti di forza". Chiedono di "mantenere gli impegni e la predisposizione al confronto" Cna, Confesercenti e Confcommercio che in una nota scrivono che "Graziano Pini e Alvaro Colombo hanno rappresentato per le associazioni di categoria interlocutori autentici". E un grazie a Pini per il lavoro svolto arriva oggi anche dal presidente Lapam di Modena, Silvia Manicardi."Due assessori di qualità" secondo il segretario provinciale e cittadino del  Pd Baruffi e Boschini – "il loro impegno e la loro competenza non sono mai stati messi in discussione e la loro uscita dalla giunta si deve ad un quadro politico mutato, che ha richiesto una revisione dell’azione del governo cittadino". Critiche al rimpasto dai consiglieri Barcaiuolo del Pdl, che critica l’allargamento della giunta a sinistra, e Celloni del Terzo Polo, secondo cui la coesione è stata ritrovata solo a fini elettorali. La pensa così anche Adolfo Morandi del Pdl che parla di una "soluzione funzionale alle prossime elezioni amministrative". "Un’operazione incomprensibile e non condivisibile per i cittadini"- scrive il segretario generale della Uil di Modena Luigi Tollari, che definisce Pini una delle poche voci libere dell’intera giunta. Giudizio positivo, invece, dai Socialisti che valutano questo rimpasto come “occasione di rilancio del centrosinistra a Modena”.


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