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In apertura dei lavori, l’intervento del commissario Verdini. “Dispiaciuto per Bertolini” ha detto

180 nomi sospesi. 180 tesserati Pdl esclusi dalla consultazione congressuale perché non “riconosciuti” dagli altri esponenti del partito. E’ il risultato della verifica compiuta dal commissario Denis Verdini dopo la denuncia del sospetto di presenze mafiose tra gli iscritti da parte del coordinatore uscente Isabella Bertolini. Ed è stato lo stesso Verdini ad aprire, questa mattina a Modena Fiere, i lavori del primo congresso provinciale del Pdl. Un congresso rinviato più volte, a lungo atteso, e molto partecipato. Nel suo intervento Verdini ha mostrato le carte con gli elenchi passati al setaccio, si è detto dispiaciuto per il ritiro di Bertolini, che si autoesclusa dai lavori, ma ha comunque ribadito: la trasparenza è stata assicurata. Dopo Verdini la parola è passata al coordinatore regionale Bettamio, al senatore Giovanardi e, infine, ai due candidati al ruolo di coordinatore provinciale: Enrico Aimi, il favorito, e Michele Barcaiuolo per l’illustrazione delle linee guida dei rispettivi programmi. Le operazioni di voto si svolgeranno nel pomeriggio. Alle 21 la chiusura dei seggi e, subito dopo, lo spoglio.


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