in:

Continuano le prese di posizione sulla manovra di ferragosto del Governo e molte critiche arrivano anche dal Pdl di Modena. A cominciare dalla parlamentare Isabella Bertolini e dal Sindaco di Sassuolo Caselli.

I conti pubblici vanno rimessi in riga, su questo sono tutti d’accordo, ma sulla cura “da cavallo” necessaria, si sprecano i rimedi suggeriti. E ognuno dice la sua. E così, la manovra di ferragosto del Governo da 45 miliardi, è messa in discussione anche dai vertici modenesi del Pdl, a cominciare dalla parlamentare Isabella Bertolini, vice presidente del gruppo Pdl alla Camera. La Bertolini punta il dito contro il contributo di solidarietà per chi ha un reddito superiore ai 90 mila euro, perché – spiega – a pagare in Italia sono sempre gli stessi. Meglio – dice – puntare su privatizzazioni, liberalizzazioni e innalzamento graduale dell’età  pensionabile, la ricetta classica dei liberali, come sperimentò la Tatcher in Inghilterra. Ma critiche arrivano anche  dal Sindaco di Sassuolo Luca Caselli, in trincea contro i nuovi tagli agli enti locali, anche a quelli virtuosi. Sassuolo, ad esempio, se nulla cambia, dovrà risparmiare altri 2 milioni e mezzo. 


Riproduzione riservata © 2018 TRC