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Molto critica nei confronti della manovra finanziaria del Governo anche Rifondazione Comunista. Parte da Modena una campagna di raccolta firme a favore di quella che gli esponenti del partito definiscono la vera alternativa: la patrimoniale

"Chi più ha, più deve pagare". Per Rifondazione comunista i soldi vanno presi a coloro che ne hanno tanti, non ai soliti lavoratori dipendenti e ai pensionati. Una manovra, quella messa in campo dal Governo, che definiscono ingiusta e iniqua e nei confronti della quale da oggi è partita una raccolta di firme a favore dell’unica valida alternativa, per gli esponenti del partito: la patrimoniale. Per uscire davvero dalla crisi, sostengono gli esponenti di Rifondazione  sono necessarie manovre correttive sostanziali a partire da una tassa sui grandi patrimoni, quelli che superano il milione di euro; una lotta ferma e decisa all’evasione fiscale; il dimezzamento delle spese militari e degli stipendi di parlamentari e manager; bloccare grandi opere inutili e riutilizzare quelle risorse per un grande piano di sviluppo delle energie alternative e per il riassetto idrogeologico del territorio.


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