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Tre gli argomenti interessati dai quattro quesiti referendari per i quali si vota domani, 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15, acqua, nucleare e giustizia.

Tre gli argomenti interessati dai quattro quesiti referendari per i quali si vota domani, 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15, acqua, nucleare e giustizia. Nel dettaglio il primo quesito, scheda rossa, propone l’abrogazione dell’articolo 23bis del “decreto Ronchi” che consente di affidare la gestione dei servizi pubblici locali anche ai privati. Il secondo quesito, scheda gialla, propone l’abrogazione della norma che stabilisce che la tariffa per l’erogazione dell’acqua venga calcolata prevedendo una remunerazione per il capitale investito dal gestore. Nel terzo referendum, il cui testo è stato modificato dalla Corte di Cassazione, dopo la moratoria decisa dal governo alla costruzione di centrali, si chiede agli italiani di vietare anche la possibilità di produrre nel territorio nazionale energia elettrica nazionale. La scheda è di colore grigio. Il quarto quesito, scheda verde, propone l’abrogazione della norma sul legittimo impedimento, lo scudo giudiziario per le alte cariche dello Stato. Tutti e quattro i referendum, comunque, sono abrogativi e, dunque, perché il risultato sia valido deve essere raggiunto il quorum di votanti, devono cioè recarsi alle urne più del 50% degli aventi diritto, in numero 25332487 elettori, conteggiando anche gli italiani all’estero. In Emilia Romagna sono oltre 3milioni e 400mila i cittadini che possono recarsi alle urne. 137mila a Modena. Per votare, al seggio, bisogna mostrare la tessera elettorale e un documento di identità .


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