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Mentre l’Italia assorbe la cosiddetta “sberla”, con le vittorie al ballottaggio di Pisapia e De Magistris nelle corse a sindaco di Milano e Napoli, il Partito Democratico di Modena celebra – e analizza – il voto a livello nazionale e locale con il risultato di ieri a Finale Emilia, dove Fernando Ferioli ha superato il rivale di centrodestra Maurizio Poletti.

Se Pisapia ha portato un vento nuovo a Milano, e De Magistris a Napoli ha “scassato” – parole dei diretti protagonisti – più pacato è stato Fernando Ferioli nel celebrare la sua nomina a sindaco di Finale Emilia: una vittoria che magari non ha scosso l’Italia, ma sicuramente ha regalato al Partito Democratico una gioia speciale. Anche perché al primo turno il centrosinistra correva diviso contro Maurizio Poletti, che invece contava sul sostegno compatto del centrodestra. Ottime ragioni per festeggiare, alla sede del Pd di via Scaglia, una vittoria sentita come propria, dopo che vari esponenti del Pdl avevano definito quelle di Milano e Napoli vittorie “altrui”. La seconda replica del segretario provinciale Davide Baruffi è a chi ha sostenuto che, a differenza di altre parti d’Italia, in provincia di Modena non ci sia stato un voto “anti-Berlusconi”.La replica del PdlImmediata la replica del Pdl alle parole del segretario del Pd Baruffi: “A Modena il Partito democratico ha ben poco da festeggiare – scrive il consigliere regionale del Popolo della libertà, Andrea Leoni – l’unico dato reale è che ora governa nel territorio meno comuni di prima”.


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