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l’Assemblea legislativa della Regione ha approvato l’assestamento di bilancio: tagliati i costi della politica, azzerate le indennità di missione, mentre aumentano le risorse per servizi sociali e imprese.

Riduzione delle spese di funzionamento della Regione, a cominciare dalle indennità di presidente e assessori, tagliate del 10%, nuovi investimenti per le imprese, il lavoro e il sociale. L’assestamento di bilancio da 214 milioni approvato ieri dall’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, come sottolineato dall’assessore regionale al bilancio, Simonetta Saliera, è una vera manovra anticrisi. Per il welfare, dal sistema sanitario all’emergenza casa, sono stati stanziati 135 milioni, mentre ad imprese, green economy e sostegno ai lavoratori in difficoltà andranno 80 milioni. Relatore del provvedimento, approvato con i voti favorevoli della maggioranza di centrosinistra e quelli contrari di Pdl, Lega Nord, Udc e Movimento5stelle, il modenese Luciano Vecchi, vicepresidente della commissione bilancio, che ha sottolineato come “se non cambierà la finanziaria del Governo, la Regione non avrà più le risorse per mettere in campo investimenti importanti come quelli decisi ieri”. Sul fronte del taglio dei costi della politica, invece, oltre alla riduzione degli emolumenti del presidente Errani e degli assessori, sono state azzerate le indennità di missione e ridotte del 20% le spese di rappresentanza e per le auto blu.


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