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Nonostante la vibrante protesta delle minoranze, il Pd lunedì porterà in consiglio comunale la proposta di variante urbanistica. “Tanti modenesi – sottolinea Giuseppe Boschini, segretario cittadino del partito – aspettano nuove case a basso costo: abbiamo l’obbligo di pensare a loro”.

L’urbanistica torna a spaccare in modo profondo il consiglio comunale di Modena. Ma stavolta a fare infuriare le minoranze, pur contrarie all’intervento in via Cannizzaro, non sono state le scelte dell’assessore Sitta, ma la bocciatura dell’esperto proposto dall’Italia dei valori: Ubaldo Fraulini, ex consigliere comunale e in passato dirigente alla pianificazione territoriale della Provincia. Stamattina, spiegando la decisione di boicottare la commissione odierna, le minoranze compatte hanno parlato di emergenza democratica e di violazione della Costituzione. Il Pd difende la variante Nessun dietrofront. Nonostante le dure critiche delle opposizioni, il Pd tira dritto per la sua strada e lunedì porterà in consiglio comunale la variante al Poc che consentirà di costruire oltre 1000 nuovi alloggi. Un intervento di grande importanza, secondo il segretario cittadino Giusepee Boschini, che consentirà di rispondere al bisogno di alloggi a basso costo di tante famiglie. L’intervento più discusso tra quelli previsti dalla variante urbanistica è quello di via Cannizzaro, dove sarà attuato un piano di edilizia popolare da 200 alloggi. Al comitato di cittadini contrari all’opera Boschini lancia un messaggio distensivo: “Siamo pronti a discutere, ma le falde acquifere non sono a rischio”…


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