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7 Regioni al centrosinistra, 6 del Pd più la Puglia di Vendola; 6, al centrodestra, con la vittoria della Lega Nord in Veneto e in Piemonte. Le elezioni 2010 si chiudono con un sostanziale pareggio. Ma a vincere sono stati i “grillini” e l’astensionismo. In Emilia Romagna, conferma per Vasco Errani.

Finisce 7 regioni a 6 per il centrosinistra, il minimo sindacale sia per il Pd che partiva dall’11-2 del 2005, al culmine dell’era Prodi e dell’Ulivo, ma è in ripresa rispetto alle Europee dell’anno scorso, sia per il Pdl, che conquista Lazio, Campania e Calabria, ma assiste impotente al nord all’avanzata del “carroccio”. La Lega Nord di governo piace ai suoi elettori e le vittorie di Zaia, in Veneto e Cota in Piemonte, sono lì a dimostrarlo. Ma i veri vincitori di queste elezioni regionali sono stati i “grillini” e l’astensionismo. Con il 35,8% degli aventi diritto, che ha disertato le urne, più di un italiano su 3, quello del non voto è diventato il primo partito italiano, mentre il Movimento 5 stelle è stato decisivo per la sconfitta del centrosinistra in Piemonte e ha fatto il pieno anche in Emilia Romagna. Presidente della Regione, però, con poco meno di 1 milione e 200mila voti si conferma per la terza volta, Vasco Errani, sostenuto da un’ampia colazione di centrosinistra, Anna Maria Bernini del centrodestra si è invece fermata a 845mila voti, ripetendo praticamente il risultato di cinque anni fa di Carlo Monaco. Nonostante la crescita della Lega Nord, in Emilia Romagna, il centrodestra non cresce e il calo di consensi per Errani e il centrosinistra è riconducibile in gran parte all’exploit dei grillini e all’astensionismo. In provincia di Modena migliora il dato del centrosinistra con Errani al 53,5% e il Pd al 43, mentre poco più di 18mila voti separano ormai Pdl e Lega Nord. Ancora migliore per Errani e il centrosinistra il dato di Modena città con il presidente della Regione sopra al 56% e il Pd al 44,6. Significativo anche il risultato dell’Italia dei valori che ottiene quasi mille voti in più rispetto alle comunali dell’anno scorso, quando era all’opposizione di Pighi. Interessante anche il dato di Sassuolo, l’unico grande centro del modenese governato dal centrodestra. La Lega Nord cresce in modo significativo anche rispetto alle amministrative e con la sua performance fa sì che la Bernini vinca in città la sfida con Errani..


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