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Ultime battute della campagna elettorale. Inviti al voto. Il Pdl sottoscrive un manifesto per la famiglia, Sinistra Ecologia e Libertà ribadisce il suo no al nucleare e agli Ogm, la Lega Nord punta sulla sicurezza.

Saranno Vasco Errani e Anna Finocchiaro, stasera alle 21 al Forum Monzani, a chiudere la campagna elettorale del Pd. “Invece di scegliere tra amore e odio – commenta Davide Baruffi, segretario provinciale del partito – chiediamo ai modenesi di valutare quanto fatto in questi anni per l’Emilia Romagna”. A preoccupare il segretario provinciale Pd il possibile aumento dell’astensionismo, che nel 2005, si attestò al 23e3%, record per l’Emilia Romagna.ll Pdl sulla famiglia Dopo i temi immigrazione, sicurezza, sanità e contrasto all’Islam radicale, nell’ultimo incontro con la stampa prima del silenzio che precede le Regionali di domenica e lunedì, Andrea Leoni, sottoscrive un manifesto per la famiglia. Il candidato capolista del Popolo della Libertà insiste sui temi dei valori cristiani e della famiglia fondata sul matrimonio, definiti valori non “negoziabili”. Un appello che non rivolge solo all’elettorato moderato di centro destra, ma anche all’elettorato cattolico che non può riconoscersi nelle posizioni laiciste, abortiste, radicali e multiculturali sulle quali, aggiunge Leoni, mostrate da Errani. Infine, Leoni chiede un voto utile. “Non bisogna disperdere nessuna energia, nessun voto che possa essere utile al cambiamento e per garantire una nuova stagione di sicurezza e sviluppo”. "No al nucleare e agli Ogm" Proprio ieri, Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei valori, ha annunciato che a maggio inizierà la raccolta di firme per due referendum contro il ritorno al nucleare e la privatizzazione dell’acqua. Ma tutte le forze che sostengono Errani chiedono che l’Emilia Romagna neghi il suo territorio, molto appetibile per la presenza del Po, alle nuove centrali nucleari volute dal Governo. “Anche perché – ci ha detto Gianni Mattioli, docente di fisica e storico leader del movimento ambientalista, tra i promotori del referendum del 1987 con cui l’Italia disse no al nucleare – le criticità di allora non sono state risolte”. No al nucleare, ribadito dal capolista modenese di sinistra ecologia e libertà – Idee Verdi, Massimo Mezzetti, secondo cui una nuova politica ambientale, a cominciare dalla salvaguardia del territorio, è cruciale per il futuro dell’Emilia Romagna. La Lega Nord punta sulla sicurezza Questa sera a mezzanotte il camper della Lega Nord che staziona, da martedì scorso, davanti all’Errenord di via Canaletto, lascerà la postazione, ma subito dopo le elezioni, una sera alla settimana, farà tappa nelle zone più a rischio della città. “In questi giorni abbiamo potuto constatare una serie di episodi illegali: prostituzione, spaccio di droga a qualsiasi ora, anche accanto al Portierato sociale”. Dopo le elezioni regionali l’impegno della Lega Nord continuerà presidiando le zone più degradate della città: sempre in camper, una volta alla settimana, dalle 20 alle 2 di notte. Manfredini chiede anche di collocare nelle sedi delle quattro circoscrizioni di Modena alcuni Vigili urbani che avrebbero, in questo modo, l’opportunità di seguire meglio e da vicino i problemi legati alla criminalità, in una logica di decentramento del personale.


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