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La campagna elettorale per le regionali volge al termine e gli appelli al voto che si susseguono. Stamattina a Modena è arrivato Gian Luca Galletti, candidato dell’Udc a presidente dell’Emilia Romagna. Le proposte dei Socialisti, del Pdl e della Lega.

L’udc corre da solaUdc alternativa in Emilia Romagna sia al Pdl, troppo schiacciato sulle posizione della Lega Nord, sia al Pd. A differenza delle scelte compiute in altre regione, il partito di Casini corre da solo con Gian Luca Galletti che stamattina a Modena ha duramente attaccato la Giunta Errani per l’ultima delibera della legislatura che ha distribuito contributi a pioggia.Al fianco di Galletti, il capolista modenese, Davide Torrini, che mette al primo posto delle sue priorità per la Regione, l’introduzione del quoziente familiare per far pagare meno tasse a chi ha più figli. I socialisti con Vasco Errani Sul fronte opposto, i socialisti confermano piena fiducia nell’operato di Vasco Errani, tanto che per la prima volta i candidati socialisti correranno all’interno delle liste del Pd. “Un’alleanza strategica per il futuro della sinistra italiana”, ha spiegato stamattina a Modena il segretario regionale Paolo Zanca. Diritti estesi alle coppie di fatto, introduzione della pillola abortiva Ru486 e, nel futuro, un testamento biologico che rispetti per davvero la volontà delle persone. Le scelte più coraggiose della Giunta Errani in fatto di diritti civili portano la firma dei socialisti. Anche per questo il segretario regionale Paolo Zanca si dice soddisfatto dell’alleanza con il Pd. Per la prima volta, dunque, i candidati socialisti correranno nelle liste del Pd: alleanza elettorale, ma anche scommessa per il futuro. Lega Nord: un assessore alla sicurezza in Regione Un camper della Lega Nord davanti al famigerato palazzo R-Nord di via Attiraglio, 24 ore su 24, da oggi sino al termine della campagna elettorale per chiedere alle forze dell’ordine un presidio maggiore del territorio. Priorità alla sicurezza da dare, secondo la Lega Nord, anche istituendo uno specifico assessorato in Regione. L’immigrazione secondo il Pdl Regole chiare e severe e controlli rigorosi. Solo così, secondo il Pdl, è possibile arrivare ad una vera integrazione tra italiani e stranieri. Ne è convinta la parlamentare di origine marocchina Souad Sbai, che da anni si batte contro quello che definisce: “L’inganno del multiculturalismo che sopravvaluta le culture rispetto alla centralità e all’inviolabilità dell’individuo". Al suo fianco Andrea Leoni, candidato del Pdl all’assemblea legislativa regionale che chiede in intensificare i controlli nelle moschee abusive, sorte intorno ad associazioni culturali islamiche.


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