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Verso le regionali: Pd all’attacco del centrodestra sulla Cispadana, Pdl che replica mettendo nel mirino il sistema sanitario regionale.

“Il Ministero delle infrastrutture non ha nessuna competenza sulla Cispadana e nemmeno la Commissione parlamentare ambiente e territorio, la Regione Emilia Romagna realizzerà l’autostrada come previsto e i lavori inizieranno nel 2011, al termine della procedura di Via”. Parola di Giancarlo Muzzarelli, assessore regionale alla programmazione territoriale che stamattina ha dato vita ad un’operazione verità. Secondo il Partito democratico, infatti, il Pdl e la Lega Nord starebbero ostacolando in ogni modo l’opera per favorire la realizzazione dell’autostrada Nogara – mare a nord del Po che collegherebbe Mantova a Rovigo, attraverso il Veneto. Per Palma Costi la vicenda della Cispadana ricorda quella dello scalo merci di Marzaglia, che seguì personalmente ai tempi dell’alta velocità. Un’opera che adesso tutti vogliono, ma che nel ’99 fu duramente avversata da Forza Italia e Lega Nord. “Come lo scalo merci – sottolinea la candidata del Pd all’assemblea legislativa regionale – la Cispdana è un’opera fondamentale per il territorio sia per le imprese sia per la sua valorizzazione turistica”. “Anche noi vogliamo la Cispadana”: così il consigliere regionale del Pdl Enrico Aimi risponde al Partito democratico. “Quello che non vogliamo – continua Aimi – è che si proceda con l’attuale progetto, che riteniamo assolutamente superato”. Leoni- Pdl: Sanità, ‘costosa e poco efficiente’ 37 milioni di disavanzo a Modena, 60 a Forlì. Il sistema sanitario dell’Emilia Romagna “costa troppo ed è poco efficiente”, almeno secondo Andrea Leoni, candidato del Pdl all’assemblea legislativa regionale che stamattina, accanto alla senatrice del Popolo della libertà, Laura Bianconi, componente della Commissione parlamentare igiene e sanità, ha denunciato quelli che ha definito “gli sprechi della Giunta Errani”. “Deficit – atttacca Leoni – che la Regione potrà ripianare o aumentando le tasse, a cominciare dal bollo auto, o tagliando i servizi”… Nel mirino di Leoni la riorganizzazione del sistema sanitario modenese, che ruoterebbe troppo intorno all’Ospedale di Baggiovara, sacrificando le altre strutture. In alternativa, il consigliere regionale del Pdl propone per la sanità regionale il modello Lombardo, meno centralizzato e con una maggior integrazione tra strutture pubbliche e private. “L’aumento di risorse per la sanità è dovuto all’aumento della popolazione e alla qualificazione dei servizi, questa di solito si chiama eccellenza e non sprechi. E perfino l’attuale governo la definisce eccellenza”, così Matteo Ricchetti, consigliere regionale Pd, risponde alle accuse di Leoni. Richetti sottolinea poi come 87 modenesi su 100 scelgano le strutture sanitarie della provincia, il 6% in più delle altre province della regione.


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