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Ennesimo rinvio circa l’approvazione del progetto definitivo della bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo. L’accusa arriva dall’assessore regionale Giancarlo Muzzarelli che chiama in causa il Governo.

Ennesimo rinvio del governo circa l’approvazione del progetto definitivo della bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo. L’accusa arriva dall’assessore regionale Giancarlo Muzzarelli che spiega come, secondo articoli di giornale apparsi recentemente su stampa specializzata e mai smentiti dall’esecutivo nazionale, il governo abbia disatteso degli impegni già presi. “A febbraio – sottolinera Muzzarelli – avrebbe infatti dovuto tenersi una riunione del Cipe dove si sarebbe discusso dell’iter procedurale per la costruzione dell’infrastruttura, ma la riunione è stata posticipata a maggio. Una battuta d’arresto – prosegue l’assessore regionale – su un’opera viaria indispensabile per il distretto ceramico e il sistema economico romagnolo perchè lo svilupppo e la ripresa economica – conclude l’esponente del Pd – si giocano anche sul tavolo delle infrastrutture”. Sitta: "Inutili polveroni politici" "Si alzano inutili polveroni perché in piazza Roma un parcometro su 96 risulta difettoso, perché i tecnici comunali decidono di rendere più sicuro un passaggio pedonale a Baggiovara e perché un ponte ciclopedonale deve sostenere una prova di carico. Ovviamente, ognuno è libero di dire ciò che vuole, ma è evidente che alzare i toni non serve a risolvere i problemi". Daniele Sitta, assessore comunale all’urbanista, replica alle polemiche di questi giorni: in particolare, per quanto riguarda le accuse di instabilità lanciate dalla Lega Nord al ponte che dovrà garantire un sicuro scavalco della tangenziale per pedoni e ciclisti, precisa "Dopo settimane di illazioni e calunnie il ponte è stato sottoposto alla prova di carico, è solidissimo e lo inaugureremo alla metà di aprile”. Blocco del 28 febbraio, regole e deroghe Auto ferme anche a Modena domenica 28 febbraio per il blocco totale che coinvolge gran parte del Nord Italia. Nella nostra città la manovra antismog ha le stesse modalità e vale nella stessa area dell’analoga manovra del giovedì. I mezzi più inquinanti non potranno circolare dalle 8.30 alle 18.30 nella zona compresa tra via Nonantolana, via Divisione Acqui, via Campi, via Pavia, via Salvo D’Acquisto, via Panni, via Giardini e viale Italia. Via libera, invece, ai veicoli Euro 4 ed Euro 5, ai diesel Euro 3 con filtro antiparticolato, ai ciclomotori e ai motoveicoli Euro 2 ed Euro 3. Come sempre, potranno circolare i veicoli a Gpl, a metano e le pool-car. Provvedimenti analoghi sono stati adottati dalle altre città dell’Emilia Romagna. Più restrittivi, invece, in Lombardia e nelle regioni dove normalmente non sono in vigore misure antismog.


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