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Scritte contro il sindaco di Sassuolo Luca Caselli sono apparse su alcuni muri della città. Tra queste anche una minaccia di morte, solidarietà dal mondo politico.

Scritte contro il sindaco di Sassuolo Luca Caselli – ‘Caselli a morte’ e ‘Caselli fascista’ – sono apparse nella notte in alcuni punti della città, in via Nievo, su un muro dell’ex comparto Ballarini, e in via San Martino sulla facciata della stamperia comunale. A darne notizia è stato lo stesso primo cittadino che ha invitato tutte le forze politiche e democraticeh della città a riprendere un dialogo politico sereno nell’interesse della città. Solidarietà bipartisan al primo cittadino, a cominciare da quella espressa dal presidente della Regione Vasco Errani, dal presidente della Provincia Sabattini e dal sindaco di Modena Pighi. Quindi i compagni di partito, Isabella Bertolini in testa, seguita dai consiglieri regionali del Pdl Enrico Aimi ed Andrea Leoni, dal consigliere provinciale Luca Ghelfi e dal vice coordinatore regionale Lenzini. Solidarietà a Caselli dagli assessori della sua giunta e da Mauro Manfredini, capogruppo della Lega Nord in Regione. Un invito alla convivenza civile dai sindaci del comprensorio ceramico Claudio Pistoni, Lucia Bursi e Franco Richeldi. Ferma condanna del gesto intimidatorio anche dal neo segretario del Pd di Sassuolo Sonia Pistoni, dal gruppo consiliare del Partito Democratico di Sassuolo e dalla Lista civica per Sassuolo.


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