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Nel tradizionale incontro di fine d’anno con la stampa, il presidente della provincia, Emilio Sabattini, ha annunciato che l’ente nel 2010 investirà 60 milioni di euro. Lavori pubblici contro la crisi. E ieri si sono fatti passi avanti per la Bretella.

L’ augurio di Sabattini è che il 2010 segni finalmente un’inversione di tendenza, consentendo alle imprese modenesi di misurarsi con nuove opportunità di crescita e sviluppo. “Perchè ciò avvenga – ha sottolineato il Presidente della Provincia incontrando la stampa per gli auguri di fine anno – occorre che ognuno faccia la sua parte”. Di certo – ha garantito – gli enti locali modenesi asseconderanno con i loro interventi l’economia del territorio. “Abbiamo in programma investimenti, i cui tempi di avvio sono certi, per oltre 60 milioni di euro. Opere importanti attese da tempo dalle nostre comunità”. Ieri intanto si è poi realizzato un fatto importante: una delegazione di amministratori che vedeva presenti oltre alla Provincia, l’assessore alla mobilità e trasporti della Regione, Alfredo Peri, i sindaci di Modena e Sassuolo, altri amministratori e rappresentanti delle organizzazioni economiche modenesi ha avuto un incontro con il ministro delle infrastrutture, Altero Matteoli, per avviare le procedure per la realizzazione della bretella Sassuolo-Campogalliano. Ma è emergenza sfratti per morosità Cresce in modo drammatico la percentuale di famiglie che rischiano di vedersi costrette a lasciare la propria casa perché non ce la fanno più a pagare il canone. A lanciare l’allarme sono i sindacati inquilini. Dall’inizio dell’anno, infatti, sono circa 2mila le famiglie che si sono rivolte alle sedi sindacali per chiedere aiuto in quanto non riescono più a fare fronte agli impegni contrattuali relativi all’abitazione. E a confermare che una famiglia italiana in locazione su due è in ginocchio per il pagamento dell’affitto, così come una su quattro soffre per rispettare le scadenze del proprio mutuo è una ricerca di Nomisma. Colpa, nella maggior parte dei casi, della crisi economica, che ha azzerato o drasticamente ridotto il reddito di molti lavoratori. Situazioni che, secondo i sindacati, stanno diventando di un’entità numerica preoccupante, una vera e propria emergenza sociale. “Sono mesi che ci appelliamo al Governo affinché preveda risorse straordinarie per attivare misure finalizzate alla prevenzione degli sfratti per morosità, fornendo un tempestivo supporto alle famiglie in difficoltà” scrivono Sunia, Sicet e Uniat. Che chiedono inoltre di istituire, a livello locale, un tavolo prefettizio sugli sfratti. Intanto, un aiuto in tema di alloggi arriva dalla Regione Emilia Romagna, che ha deciso di fornire un aiuto concreto alle giovani coppie che non riescono ad acquistare casa alle condizioni di mercato, mettendo a disposizione oltre 700 alloggi ad un canone mensile non superiore ai 400 euro, con patto di futura vendita. Nella nostra provincia le abitazioni disponibili sono 150.


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