in:

300mila euro per aiutare le famiglie in difficoltà a non perdere la casa in affitto. E’ la manovra anticrisi di Natale messa in campo dal Comune di Modena per sostenere chi ha perso il lavoro o è in cassa integrazione. E l’assessore Maletti rivela “sono ormai 6mila le famiglie seguite dal Comune”.

Sarà un Natale amaro per molte famiglie, alle prese con le conseguenze della crisi economica, senza lavoro e sempre più in difficoltà nel far quadrare i conti. Non a caso Modena è la città italiana dove nell’ultimo anno sono stati eseguiti più sfratti per morosità. Famiglie costrette a lasciare la casa perché non più in grado di pagare l’affitto. E’ proprio a loro che si rivolge la nuova manovra anticrisi del Comune che ha stanziato altri 300 mila euro per contributi economici straordinari a chi, a partire dall’1 ottobre 2008, ha perso lavoro o è in cassa integrazione. Saranno messi a disposizione, per un massimo di 6 mesi, assegni del valore massimo di 500 euro per chi ha perso il posto, di 250 euro per chi ancora usufruisce di ammortizzatori sociali.Da oggi fino al 23 dicembre e dall’8 al 29 gennaio i residenti a Modena con un Isee non superiore a 10 mila euro possono presentare domanda presso lo Sportello sociale cittadino di piazzale Redecocca. Il fondo che sarà erogato sino ad esaurimento delle risorse è aperto anche ai lavoratori autonomi che hanno cessato l’attività. L’apposito modulo di domanda può essere reperito presso tutte le sedi dei servizi sociali e sul sito del Comune.Per informazioni:numero verde 800493797www.comune.modena.it In attesa di una ripresa che non arriva e quando lo farà, secondo gli economisti, sarà lentissima, gli effetti della crisi si ripercuotono sui servizi sociali dei comuni, il primo appiglio cui si rivolgono le famiglie in difficoltà. Nel 2009, a Modena, il loro numero è salito, sino a sfiorare le 6mila.Numeri, purtroppo, significativi che riguardano in prevalenza famiglie di italiani. Ad aggravare il quadro le ristrettezze dei bilanci comunali: “Se le cose non cambieranno – ci spiega la Maletti – il 2010 rischia di essere un anno nerissimo”


Riproduzione riservata © 2016 TRC