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“Dio vi giudicherà”, il cardinale di Bologna, Carlo Caffarra, attacca la Giunta Errani per i cosiddetti “Dico all’emiliana” e con lui si schiera il vescovo di Carpi, Elio Tinti. La replica di Bonaccini del Pd: “Norma antidiscriminatoria”

I benefici previsti da qualsiasi legge regionale devono valere per tutte le persone che convivono sotto lo stesso tetto, sposate o meno. E’ già così per la casa; nel caso la finanziaria 2010 approvata dalla Giunta diventi legge lo sarà anche per accesso al nido, assistenza agli anziani, sanità, prestiti d’onore e qualunque altro provvedimento di aiuto alle perdone che la Regione metterà in campo. Ma il comma 3 dell’articolo 42, già ribattezzato i “Dico all’emiliana”, ha suscitato una durissima presa di posizione dell’Arcivescovo di Bologna, Carlo Caffarra, che ha scritto una lettera al Governatore Errani, ai componenti della Giunta e a tutti i consiglieri regionali, manifestando totale contrarietà al provvedimento che – a suo dire – sarà “devastante per il nostro tessuto sociale”. Lettera peraltro conclusa dall’anatema “Dio vi giudicherà, anche chi non crede alla sua esistenza, se date a Cesare ciò che è di Dio stesso”. Oggi anche il Vescovo di Carpi, Elio Tinti, è intervenuto manifestando “piena e convinta adesione all’intervento del cardinale Caffarra”. Secondo l’alto prelato, infatti, la norma equipara la famiglia fondata sul matrimonio ad ogni altra forma di convivenza. Da qui la preoccupazione di Tinti che “si insinui nei giovani la percezione dell’inutilità del matrimonio”. Di tutt’altro avviso il segretario regionale del Pd, Stefano Bonaccini, secondo cui la norma “attua un principio antidiscriminatorio di accesso ai servizi e rafforza il patto di cittadinanza che tiene unita la comunità”. Posizioni, a ben vedere molto lontane, che annunciano un vibrante confronto nei giorni in cui i “Dico all’emiliana” saranno discussi in consiglio regionale, dal 21 al 23 dicembre. E chissà che, stavolta, il Natale porti davvero un bel regalo a chi crede nei diritti individuali delle persone.


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