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2000 firme raccolte in tre giorni per dire no all’aumento delle tasse universitarie. Sinistra studentesca chiede al rettore di ripensare la manovra.

Calano i trasferimenti dello Stato alle università, questo è un fatto certo, come pure l’impegno dell’ateneo modenese per contenere i costi e restare tra i virtuosi che potranno accedere ai premi del Ministero, ma questo non significa che a pagare debbano essere gli studenti. E’ l’idea di fondo di Sinistra studentesca che da tre giorni ha lanciato una raccolta di firme, 2000 già messe insieme con l’obiettivo di arrivare a 6 mila, per chiedere al rettore Aldo Tomasi di ripensare la manovra economica. In quella presentata si prevede un recupero di oltre 4 milioni di euro sulle tasse universitarie, con la riduzione delle fasce di contribuzione e l’introduzione di premi, esenzione totale, per gli studenti più meritevoli, chi supera la media del 28, ma solo per gli iscritti alle lauree specialistiche e magistrali. In pratica – denuncia Sinistra studentesca – l’aumento delle tasse graverà sulle famiglie di oltre 15mila studenti, l’80% degli iscritti all’Università di Modena.


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