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Code fuori dai seggi alle 20.00. Il popolo delle primarie si è di nuovo mobilitato per la scelta del segretario nazionale del Pd.

091025 rv primarie pd Si profila un risultato superiore al 2007 quando il Pd scelse Walter Veltroni alla guida della nuova formazione. Alle 17.00, in tutta Italia, alle primarie del partito democratico indette per la scelta del leader nazionale avevano già votato in due milioni. Alle 20.00 chiudevano i seggi. Qualcuno, per la verità, ha chiuso dopo: infatti, anche nella ultima ora di voto, c’erano ancora code davanti ad alcuni dei 135 seggi allestiti tra Modena e provincia. Il meccanismo era un po’ più burocratico rispetto alle ultime primarie: bisognava, infatti, presentarsi con la tessera elettorale e la carta d’identità, dare il proprio contributo e poi votare. Ma le code sono state frutto, per la maggior parte, di un’affluenza superiore alle aspettative della vigilia. Gli organizzatori, infatti, nei giorni scorsi, si dicevano soddisfatti se fossero andati a votare 2 milioni di persone. Il risultato che si va profilando dovrebbe essere complessivamente superiore. A Modena il dato dell’affluenza non è ancora definitivo: secondo le ipotesi più accreditate si sarebbero recati alle urne circa 66mila persone. Una volta chiusi i seggi, sono iniziate le operazioni di spoglio. Dapprima si contano i voti per la scelta del leader nazionale: chi sarà il nuovo segretario tra Bersani, Franceschini e Marino dovrebbe delinearsi già attorno alle 23.00 circa. Finito lo spoglio per il nazionale, inizia quello per il segretario regionale: una partita, quest’ultima, molto seguita a Modena perchè sono in corsa proprio due modenesi il segretario provinciale Stefano Bonaccini in quota Bersani e la senatrice Mariangela Bastico, in quota Franceschini, oltre al romagnolo Thomas Casadei, in quota Marino.


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