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Si mobilita il popolo del Pd: domani, in tutta Italia, in funzione diecimila seggi per la scelta del segretario nazionale. Si punta a due milioni di elettori alle urne.

Nei circoli Pd (quello che vedete nelle immagini è quello alla Madonnina), nelle polisportive, nelle sale civiche, si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli: domani il popolo delle primarie è chiamato di nuovo alle urne per scegliere la guida del partito a livello nazionale e a livello regionale. A Modena e provincia saranno in funzione 135 seggi: si vota dalle 7 del mattino fino alle 20 della sera. La partita a cui tutti guardano è, naturalmente, quella nazionale: il confronto-scontro tra Pierluigi Bersani, Dario Franceschini e Ignazio Marino. E infatti, domani sera, a urne chiuse, lo spoglio parte proprio da lì, dalla scelta del leader nazionale. Ma per i modenesi c’è una quota aggiuntiva di interesse: per la prima volta dopo molti anni, sono proprio due modenesi a contendersi la guida del partito regionale, il segretario provinciale del Pd Stefano Bonaccini in quota Bersani e la senatrice Mariangela Bastico in quota Franceschini. Se a ciò aggiungiamo che anche il terzo candidato, Thomas Casadei in quota Marino, pur risiedendo in Romagna, lavora nel nostro ateneo, si vede come anche il risultato locale sia atteso con una certa trepidazione nella nostra provincia. Possono votare tutti coloro che hanno compiuto 16 anni, siano essi italiani o comunitari oppure immigrati in regola con il permesso di soggiorno. Oltre agli iscritti possono esprimersi anche tutti coloro che sottoscrivono il modulo dell’Albo degli elettori del Pd. Basterà pagare, inoltre, un contributo di due euro. I risultati, secondo le stime degli organizzatori, dovrebbero conoscersi domenica attorno a mezzanotte.


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