in:

“La sicurezza ai cittadini deve essere garantita esclusivamente dalle forze dell’ordine come avviene in tutti i paesi democratici”. Così il segretario del Pd Stefano Bonaccini risponde alla Lega Nord sul decreto che regola l’istituzione delle ronde.

«Ribadisco il concetto: le ronde della Lega sono una pagliacciata, chi garantisce la sicurezza dei cittadini – come avviene in tutta Europa – non sono loro ma le forze dell’ordine, ovvero polizia, carabinieri e guardia di finanza. Quindi un governo che abbia realmente a cuore il contrasto della criminalità e il controllo del territorio non si trastulla con le guardie padane ma investe su uomini, mezzi e tecnologie per i corpi dello Stato.E’ una verità elementare sostenuta anche dal sindaco di Roma Alemanno che certo di sinistra non è. Ma, soprattutto, è quanto sostengono da tempo i sindacati di polizia che di sicurezza se ne intendono e cercano di spiegare al governo che le ronde non servono a nulla e ci vogliono invece più agenti, più volanti e più investimenti. Da quando è la Lega a dettare la linea al governo quello che valeva ieri non vale più oggi e i tagli di 3 miliardi e mezzo su sicurezza e ordine pubblico voluti da Tremonti non suscitano più scandalo. E’ questo governo che umilia e disprezza le forze dell’ordine negando le risorse necessarie e lasciando intendere che il loro lavoro, in fondo, possono farlo anche quattro pensionati in camicia verde o i militari in assetto da guerra, come fossimo a Bagdad. Due modi opposti ma analoghi di fare “teatro” e sostituire la finzione alla realtà, arte nella quale il nostro Premier eccelle».


Riproduzione riservata © 2018 TRC