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Sarebbero 7mila le badanti modenesi in attesa di regolamentazione. Oggi botta e risposta tra il sottosegretario Giovanardi e il senatore Giuliano Barbolini. Intanto sul tema è intervenuta anche la Conferenza Episcopale Italiana, favorevole alla proposta di sanatoria dello stesso Giovanardi.

Dopo la richiesta del sottosegretario con delega alla famiglia Carlo Giovanardi di mettere all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri un provvedimento che riguardi la regolarizzazione di colf e badanti, oggi la replica del senatore Barbolini, che ricorda il respingimento in Senato a suo tempo di un emendamento del Pd che chiedeva, appunto, la regolarizzazione delle badanti. “Ecco un’altra prova dell’approssimazione – afferma Barbolini –e della faciloneria con cui il governo affronta i problemi del Paese”. Giovanardi va avanti per la sua strada: "Non chiamiamola sanatoria, è una regolarizzazione che può essere fatta adesso, dopo che è stata approvata la legge" La situazione a Modena Donna ucraina con una età compresa tra i 40 e i 50 anni, con un titolo di studio medio alto e una famiglia a casa che la aspetta. E’ questo il profilo della badante media che vive nel modenese, secondo una ricerca delle consigliere di parità della Provincia. I dati più recenti dell’Inps, relativi al 2006, stimano le presenze di assistenti familiari regolari a Modena intorno alle 3.500/4.000 unità. Mentre per la Cgil sono oltre 7mila le irregolari straniere non comunitarie che attualmente si stanno occupando dei nostri anziani non autosufficienti e che hanno richiesto la regolamentazione. Dal novembre 2008 cresce sempre più il numero di persone che si offrono ai centri per l’impiego per un lavoro da badante, mentre diminuisce il numero di famiglie che necessita di questa figura. Segno questo della crisi economica perché da una parte non ci sono più soldi per pagare una badante e dall’altra chi perde il posto di lavoro si occupa in prima persona degli anziani.


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