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“Conferme e novità per una giunta che dovrà saper rispondere ai nuovi bisogni della città”. Di nomi non ne vuole fare, ma il Sindaco Pighi sembra avere le idee chiare sulle priorità per Modena e ai nuovi assessori chiederà un superlavoro.

Ci saranno conferme e volti nuovi, ma per ora di nomi il Sindaco Pighi non ne vuole fare. La nuova giunta, ci ha spiegato stamattina, nascerà dall’esigenza di rispondere al nuovo quadro politico, con Italia dei valori e Rifondazione all’opposizione, e in sinergia con quella provinciale. Alle critiche avanzate nei giorni scorsi da socialisti e Sinistra per Modena, contrari all’ipotesi di una nomina di assessori di area, Pighi preferisce non rispondere, ma non nasconde l’amarezza per questa prima querelle di maggioranza. Anche perché in questo secondo mandato il Sindaco riconfermato ha chiesto a tutte le forze politiche che lo sostengono grande coesione, sin dalla definizione del programma, che i futuri assessori dovranno attuare guardando soprattutto ai nuovi bisogni della città. L’invito dei socialisti Più qualità nella politica e più impegno nelle istituzioni: è l’invito che arriva anche da Giovanni Franco Orlando, segretario provinciale del partito socialista e assessore nella prima giunta Pighi. Orlando insiste sulla necessità di concentrare le energie delle persone e dei gruppi dirigenti nella specificità degli impegni. “Chi ha ruoli e funzioni di primo piano nell’indirizzo politico dei partiti – ribadisce Orlando – dovrà fare un passo indietro nel momento in cui venisse chiamato a svolgere ruoli di primo piano negli esecutivi di Comune e Provincia”. E’ l’impegno che il segretario provinciale dei socialisti porterà all’interno del suo partito annunciando, per i prossimi mesi, un congresso politico-programmatico di rinnovamento di ruoli e funzioni.


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