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Due sindaci al centro sinistra e uno al centro destra. Daria Denti è il sindaco di Vignola; Maino Benatti è il primo cittadino di Mirandola; Caselli supera Pattuzzi a Sassuolo.

Finisce 2-1 per il centrosinistra il duello dei ballottaggi. La grande vittoria del centro-destra, però, va in scena a Sassuolo: Luca Caselli si aggiudica per 140 voti la "battaglia" delle comunali. Caselli arriva al 50,35 %, mentre il sindaco uscente Graziano Pattuzzi si ferma al 49,35%. Il lungo pomeriggio si è sviluppato in modo frenetico. Dopo le prime sezioni, Pattuzzi sembrava leggermente in vantaggio ma poi è arrivato il sorpasso con Caselli che, ad un certo punto, si era addirittura attestato al 51,4%. Il recupero del sindaco uscente però si è infranto nel finale.  "E’ tutta una vita politica che si realizza” – è stato il primo commento del neo sindaco di Sassuolo Luca Caselli. “Sarò il sindaco di tutti e non solo di una parte. Sassuolo ha bisogno di essere unita per fronteggiare la crisi economica e il problema della sicurezza”. "E’ stata una vittoria di misura – ha dichiarato invece Pattuzzi -. Il tema della sicurezza ha inciso molto. Mi preoccupa che Sassuolo sia spaccata a metà". Per Isabella Bertolini, coordinatore provinciale del Pdl "la vittoria di Luca Caselli è storica. Si apre una nuova era, quella dell’alternanza e della libertà, anche in provincia di Modena".A Vignola, invece, vince Daria Denti. Dopo la conclusione del mandato di Adani, il centrosinistra si conferma: la Denti ha battuto Graziano Fiorini del centro destra (unico candidato di provenienza leghista) con il 52.47%. Fiorini, invece, si è fermato al 47.53. Pomeriggio meno convulso per lo scrutinio di Vignola: già dopo le prime sezioni, il vantaggio delle Denti era netto. Un vantaggio che è rimasto in calce sino alla fine. Il primo pensiero di Daria Denti è andato alla crisi economica. "Prima possibile convocherò le forze economiche e sociali – ha detto il nuovo sindaco. Parallelamente, appena si compone la giunta, porterò gli assessori nei quartieri di Vignola per capire da vicino quali sono i problemi più urgenti, in nome del dialogo e la trasparenza". "Per essere il sindaco di tutti i vignolesi – ha commentato l’avversario Graziano Fiorini – la Denti dovrà dialogare con l’opposizione che sarà critica, ma costruttiva, e non permetteremo che le scelte, quando le riterremo sbagliate, passino sotto silenzio". Anche a Mirandola vince il centrosinistra. Maino Benatti ha ottenuto il 54.01%. Lorenzo Bergamini si è fermato al 45.99. Lotta dura pure nella cittadina della Bassa dove, al primo turno, aveva raggranellato il 17% il candidato della Lista Civica "I Mirandolesi", Alberto Bergamini. Un 17% che, giocoforza, si sono spartiti Benatti e Lorenzo Bergamini: al primo bastavano pochi punti per superare il 50% e così è stato. "Il primo impegno sarà quello di ascoltare i cittadini, comprendere quali sono i bisogni e affrontare i problemi che sono tanti – afferma il nuovo sindaco di Mirandola, Maino Benatti -. Inoltre, visto che a Mirandola non si era mai andati al ballottaggio, faremo una serie di riflessioni, all’interno della coalizione, per comprendere meglio cosa si dovrà correggere".  Non raggiungono il quorum i tre referendum I dati dell’affluenza anche nel modenese sono stati molto bassi: complessivamente in tutti i comuni di Modena si è recato alle urne il 30,08% degli elettori. Lontanissimo l’obiettivo del 50%. Si è votato di più nei tre comuni dove vi era il ballottaggio: a Sassuolo il 52.71%, a Vignola il 58.90 e a Mirandola il 55,97. Come succede dal 1995, i referendum abrogativi non raggiungono il quorum. I dati comunali definitivi di affluenza per eleggere il primo cittadino al ballottaggio riportano per Sassuolo il 66,01%, sono andati alle urne 20567; a Vignola si sono recati il 65.58 degli elettori, 11799 vitanti e, infine, mirandola il 61.83%, 11375 degli aventi diritto.  


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