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Oggi è l’ultimo giorno di campagna elettorale in vista dei ballottaggi di domenica e lunedì a Mirandola, Sassuolo e Vignola. Ultimi appelli dei bg, dal centrosinistra al centrodestra.

Errani a Sassuolo “Più difficile è la sfida, più è valido il messaggio che uniti si vince… Ti auguro di potere proseguire il tuo compito, forte di un grande appoggio popolare”. Firmato Romano Prodi. Con queste parole, contenute in una lettera a Graziano Pattuzzi, l’ex premier e simbolo del centrosinistra che vince, è sceso ufficialmente in campo a sostegno del Sindaco uscente, nell’incerto ballottaggio di Sassuolo. Un appoggio importante, arrivato proprio all’ultimo giorno della campagna elettorale, a riprova dell’interesse della politica nazionale per la sfida di Sassuolo. E stamattina al mercato cittadino è arrivato anche il presidente della Regione, Vasco Errani, che incontrando Pattuzzi, ha ricordato le tante opere realizzate in questi anni, dal nuovo ospedale al raddoppio della pedemontana; dall’avvio della riqualificazione del quartiere Braida al recente impegno della Regione per scongiurare i licenziamenti all’Iris. Il tour di Alemanno“Siamo ad un passo da una svolta storica. Per la prima volta, conquistando Sassuolo e gli altri comuni al ballottaggio, il centrodestra potrebbe governare nella maggioranza degli enti locali italiani: un fatto mai successo”. L’auspicio è di Gianni Alemanno, il Sindaco di Roma, tornato stamattina a Sassuolo per sostenere la campagna elettorale di Luca Caselli. “E’ il momento di cambiare – ha detto Alemanno – poi bisognerà rompere con un sistema di potere consolidatosi da troppi anni”. Il Sindaco di Roma ha poi visitato Palazzo Ducale e lanciato l’idea di un circuito delle Città d’arte italiane. Giudizio positivo anche sul federalismo fiscale “per ricostruire dal basso l’identità nazionale”. Una collaborazione tra Mirandola e Roma che consenta alla città dei Pico di ospitare sistematicamente mostre ed eventi, per valorizzare il Castello dei Pico dopo la sua ristrutturazione. L’idea è stata lanciata dal candidato sindaco del Pdl e Lega Nord Lorenzo Bergamini, che domenica e lunedì sfiderà alle urne il candidato del centro sinistra Maino Benatti. Ad ufficializzare l’intesa stamattina è intervenuto lo stesso sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che ha invitato l’elettorato del centro destra ad andare a votare per strappare, dopo 60 anni, il governo di Mirandola al centro sinistra. In vista del ballottaggio di domenica e lunedì nessun appoggio ufficiale dalla lista I mirandolesi di Alberto Bergamini, ma il Pdl si dice pronto ad accogliere le istante di cambiamento richieste.La lista I Mirandolesi“Nessun apparentamento, anche perchè è ormai troppo tardi, né alcuna dichiarazione di voto per l’uno o per l’altro dei candidati”: è quanto ha dichiarato oggi pomeriggio a Trc-Telemodena Alberto Bergamini, il candidato sindaco della lista “I mirandolesi” che con il suo 17 per cento di consensi potrebbe rivelarsi decisivo in vista dei ballottaggi di domenica e lunedì prossimi. Bergamini non si sbilancia ufficialmente, come qualcuno ha detto, diciamo che piuttosto “lascia intendere”. Entrambi i contendenti al secondo turno – Maino Benatti per il centro-sinistra e Lorenzo Bergamini per il centro-destra – hanno condiviso gli aspetti programmatici sottolineati dalla lista “I mirandolesi” – spiega Alberto Bergamini – Lorenzo Bergamini li ha sposati in toto, Maino Benatti si è riservato, invece, di individuare punti di convergenza nel prosieguo dell’attività amministrativa”.  L’appello di FassinoGli elettori possono pensare che il secondo turno conta meno: in realtà è proprio al secondo turno che si decide chi sarà il sindaco. L’onorevole Piero Fassino del Pd, attorno a mezzogiorno, proveniente dal ferrarese, ha fatto tappa nella nostra provincia per invitare i cittadini a recarsi alle urne domenica e lunedì prossimi per sostenere i candidati del centro-sinistra nei tre Comuni andati al ballottaggio: Mirandola, Vignola e Sassuolo. Fassino, a fianco di Maino Benatti, ha fatto il giro delle frazioni, a cominciare da Gavello, e si è fermato a pranzo in una mensa a Mirandola, con un pensiero rivolto anche al buon lavoro svolto da Graziano Pattuzzi a Sassuolo e all’impegno di Daria Denti a Vignola. Se Fassino ha invitato gli elettori di centro-sinistra a votare Maino Benatti, ma anche quelli di centro-destra, lo stesso Benatti ha ribadito che non si può votare questa destra. Altre listeL’Udc ribadisce, in merito ai ballottaggi a Mirandola, Sassuolo e Vignola, di mantenere equidistanza nei confronti dei candidati, e di lasciare libertà di scelta, pur invitando gli elettori a recarsi alle urne. Anche la lista Conto anch’io a Sassuolo, che non sceglie nessuno dei due candidati, invita a recarsi ai seggi ma suggerendo la possibilità di rifiutarsi di votare e di farlo mettere a verbale. Invita invece ad astenersi, la segreteria di Rifondazione comunista del comprensorio ceramico, nonostante il segretario provinciale del partito, Stefano Lugli, si sia schierato a favore di Graziano Pattuzzi.


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