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Ballottaggi che saranno decisivi anche per la composizione dei consigli comunali di Mirandola, Sassuolo e Vignola. Al Sindaco che vincerà sarà infatti attribuito il 60% dei consiglieri. Non c’è quindi il rischio di “anatra zoppa”, possibile invece a Bologna.

C’è Donald Duck, lo sfortunato Paperino dei fumetti Disney, e Lame Duck, l’anatra zoppa in italiano, il Presidente degli Stati Uniti privo della maggioranza al Congresso, quella particolare situazione che i francesi chiamano cohabitation. Comunque sia, una situazione difficile da gestire, per il politico di turno, come per il finanziere che non riusciva a pagare i propri debiti nella Londra del ‘700, cui per la prima volta fu affibbiato il soprannome. Anatra zoppa che in Italia può diventare un Sindaco eletto al ballottaggio se la coalizione di partiti che sosteneva il suo avversario al primo turno ha superato il 50% dei voti. Un caso limite, quasi di scuola, che però potrebbe verificarsi a Bologna, in caso di successo di Cazzola contro Delbono. La coalizione di centrosinistra ha infatti avuto il 50,52% dei voti, ma il suo candidato a Sindaco, Delbono si è fermato al 49,40. Così Cazzola, andato al ballottaggio con il 29,10% dei voti, in caso di vittoria, diventerebbe Sindaco di Bologna, ma si dovrebbe confrontare con un consiglio comunale a maggioranza di centrosinistra. Un caso che non potrà verificarsi a Mirandola, Sassuolo e Vignola, qualunque sia il risultato che uscirà dalle urne domenica e lunedì. Nessuna della coalizioni che sosteneva i sei aspiranti sindaci ha infatti raggiunto il 50% dei voti, con il centrosinistra, fermatosi al 47,41 a Mirandola, al 45,95 a Sassuolo, e al 45,28 a Vignola. Chiunque la spunterà tra Benatti e Bergamini, tra Pattuzzi e Caselli e tra Denti e Fiorini si porterà così in dote il premio di maggioranza previsto, pari al 60% dei consiglieri comunali. Premio che, invece, non scatta nel caso al primo turno un’altra coalizione abbia superato il 50% dei consensi. Per questa ragione anche la composizione dei consigli comunali di Mirandola, Sassuolo e Vignola dipende dall’esito del ballottaggio e nel modenese non ci saranno anatre zoppe.Vignola attende il ballottaggio Vignola si sta preparando al ballottaggio. Un momento storico per la cittadina delle ciliegie, da sempre governata dal centro sinistra, dove domenica e lunedì i cittadini saranno nuovamente chiamati alle urne per esprimersi sulla scelta del sindaco. Dopo i nove candidati in lizza alla prima tornata elettorale, tra due giorni si contenderanno la poltrona di primo cittadino la candidata a sindaco del Pd Daria Denti e Graziano Fiorini, sostenuto da Lega Nord, lista civica “Vignola per tutti” ed Pdl. cresce a Vignola la curiosità circa il risultato finale, ma molto dipenderà dall’affluenza al voto. Il precedente di Formigine I tre ballottaggi di domenica e lunedì rappresentano una novità per gli elettori di Mirandola, Sassuolo e Vignola, ma non rappresentano una prima volta assoluta per il modenese. L’unico precedente risale però a dieci anni fa, quando al secondo turno furono chiamati gli elettori di Formigine. Era il 27 giugno 1999 e la sfida era tra Fabrizio Righi, candidato a Sindaco del centrosinistra, e Mario Medici della lista civica Al centro Per cambiare. Al primo turno Righi aveva ottenuto 8422 voti, più del 46% dei consensi; Medici con oltre 4700 voti aveva prevalso sugli altri sfidanti, i rappresentanti di destra e Lega, Bigliardi e Gatti, e su Colombini, diventando così lo sfidante ufficiale. E come in ogni testa a testa, l’esito, quel 27 giugno, fu incerto sino all’ultimo con Righi che si impose con il 51,5% dei consensi. Ultime battute della campagna elettorale per i ballottaggi. Il ministro Roberto Calderoli sarà alle 18 a Sassuolo, in piazza Garibaldi per sostenere il candidato del Pdl Luca Caselli. Nel primo pomeriggio, un altro esponente della Lega, il sindaco di Cittadella Massimo Bitonci, incontrerà gli elettori a Vignola in piazza Mazzini al gazebo dei sostenitori del candidato Graziano Fiorini. In serata, a Vignola, l’ex ministro all’agricoltura Paolo De Castro sarà a fianco della candidata del centrosinistra Daria Denti. Domattina sarà il sindaco di Roma Gianni Alemanno a fare tappa a Sassuolo e sempre a Sassuolo, in mattinata, il presidente della Regione Vasco Errani incontrerà i cittadini assieme al candidato Graziano Pattuzzi.


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